Cinquanta sfumature di rosso parte alla grandissima: fa segnare il miglior esordio del 2018 e il secondo in assoluto della stagione dopo quello di It. Lanciato su 769 schermi, il terzo capitolo della saga totalizza quasi 6 milioni di euro in quattro giorni. Rispetto al precedente episodio, uscito un anno fa con una quindicina di coppie in più, sono 600 mila euro in meno, ma l’esito è comunque particolarmente positivo, considerando che in Usa nel primo fine settimana Cinquanta sfumature di rosso ha incassato 39 milioni di dollari, 6 milioni in meno rispetto a Cinquanta sfumature di nero. In altre parole, si conferma la particolare attenzione del pubblico italiano nei confronti della saga erotica. Grazie all’exploit di Cinquanta sfumature l’incasso complessivo del week end è di 12,9 milioni di euro, il miglior risultato dell’ultimo mese, il tutto nonostante la concorrenza del Festival di Sanremo, a conferma che esistono specifici target di pubblico diversi fra loro ed che i grandi eventi extracinematografici non penalizzano il consumo di cinema in sala.

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Da segnalare, infatti, che nel fine settimana anche altri due titoli hanno superato il milione di euro: The Post con 1,4 milioni e un totale arrivato alla seconda settimana ad oltre 4,2 milioni e Ore 15:17-Attacco al treno, che, con 435 copie, ha esordito totalizzando 1,2 milioni. Meno bene del previsto l’animazione I primitivi, solo al settimo posto del week end con 388 mila euro per 344 copie mentre, al contrario, fa registrare una buona media schermo The Party, che, con 26 copie, ha incassato oltre 80 mila euro.

Nella top ten del fine settimana si registrano tre presenze italiane: quinto posto per Sono tornato con 548 mila euro e un totale alla seconda settimana di programmazione di quasi 2 milioni; ottavo posto per Chiamami col tuo nome 311 mila euro e un totale di 2,2 milioni alla terza settimana; nona piazza per Made in Italy 215 mila euro e quasi 3 milioni in totale alla terza settimana.