Recensioni
23/04/2017

“Famiglia all’improvviso”: Omar Sy papà a Londra

“Famiglia all’improvviso”: Omar Sy papà a Londra

Demain tout commence Francia/GB, 2016 Regia Hugo Gélin Interpreti Omar Sy, Clémence Poésy, Gloria Colston, Antoine Bertrand Distribuzione Lucky Red Durata 1h e 58’

Al cinema dal 20 aprile 2017

IL FATTO – Spensierato e dongiovanni, l’africano da tempo emigrato in Francia Samuel vive i suoi bei giorni sulle rive della Costa Azzurra, ma il fato complotta in agguato. Una delle sue ragazze di una sera gli lascia infatti un regalo ingombrante, prima di fuggirsene in aereo: addirittura una figlia, Gloria. “Non sarò un ottimo padre, sono un bambino!” si lamenta il ragazzone, prima di lanciarsi all’inseguimento della donna a Londra, proprio lui che non conosce neppure una parola di inglese. Eppure… finirà col fare lo stuntman nei film action, legandosi con la bambina di un affetto esclusivo e quasi “paritario”. Ma le sorprese sono sempre in agguato.

L’OPINIONE – Da un successone del cinema messicano, Instructions not incluted (2013) di e con Eugenio Derbetz, distribuito anche da noi con non tanta fortuna, una versione made in France che aggiunge alla mistura comico-sentimentale (preparate anche i fazzoletti, perché qui non ci si fa mancare niente), anche una leggera dimensione anti-razzista che male non fa (se fosse stato prodotto a Hollywood sarebbe stato un ruolo perfetto per Will Smith). Il sorriso a 32 denti e la prestanza di Omar Sy funzionano alla grande, del resto il regista Hugo Gélin (nipote del grande Daniel e regista nel 2012 del piacevole Comme des frères) ha subito precisato che la star (lo ricordate certamente almeno in Quasi amici) voleva a tutti i costi – e giustamente – essere il protagonista.

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I dialoghi figlia-padre sono piacevoli e “coccolosi” il giusto (anche perché la giovanissima americana Gloria Colston, debuttante sul grande schermo e scelta grazie a un video inviato dalla madre, si muove con molta scioltezza): “Voglio essere come te!” “Uno stuntman?” “No, immortale” e anche le figure “condannate” a fungere da avversarie sono sostanzialmente brave persone. Londra è bella e trendy (set a Piccadilly, Notting Hill e Shoreditch), tra i ruoli di contorno spicca un produttore gay e amico di Samuel particolarmente frizzante (lo interpreta il paffuto canadese Antoine Bernard). Insomma, la storia, dramma incluso, funziona tanto in questi tempi di ribaltamento dei ruoli, con una formula valida per qualsiasi paese e i francesi infatti se ne sono accorti subito, appropriandosene e riscrivendola con le caratteristiche più proprie della loro commedia popolare e buonista.

Massimo Lastrucci

Produzione riservata
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