«La fragilità per un artista è una vera benzina, non un gesto di debolezza ma quello che ti permette di correre un rischio. Del resto l’attore è un mentitore, uno che costruisce artifici. Ma nello stesso ha il compito di rendere quasi spirituale la menzogna». Così Sergio Castellitto si è raccontato ieri sera a Caserta nell’intervista pubblica con Ciak per Maestri alla Reggia. A poco più di un mese col suo appuntamento col Festival di Cannes, dove porterà il suo nuovo film Fortunata, l’attore e regista ha parlato a cuore aperto, rispondendo alle domande di Luca Barnabé, del suo lavoro, dei suoi film, del suo modo d’intendere l’arte. Di fronte a lui centinaia di persone attorniate dalla cornice magica della Cappella Palatina.

Per chi non c’era, ecco un eccezionale assaggio nel video qui sopra!

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