Serial tv
01/03/2017

“Suburra” diventa serie per Netflix: le prime foto e le anticipazioni in esclusiva da Berlino

“Suburra” diventa serie per Netflix: le prime foto e le anticipazioni in esclusiva da Berlino

Suburra diventa serie e rispetto a libro e romanzo si trasforma in prequel. In anteprima a Berlino per Netflix Michel Placido afferma: “Con la Rai una storia così non sarebbe stata possibile”

 

Michele Placido, signore e regista (assieme a Andrea Molaioli e Giuseppe Capotondi), della prima serie originale italiana Netflix Suburra, coprodotta con Cattleya, in collaborazione con Rai Fiction e destinata ad uscire in tutto il mondo nel 2017, non cerca scorciatoie presentando a Berlino, all’evento Netflix See what’s next e alla stampa internazionale (traduzione del significato di ‘Suburra’ d’obbligo. Ndr) le prime immagini della serie. “Questa storia, con Roma, la politica, la corruzione e il Vaticano, non si sarebbe mai potuta produrre in Rai senza censure, con Netflix sì. Nessuna pressione, nessuna raccomandazione. Con Rai ho provato ancora pochi mesi fa a produrre una serie sulla mafia: respinto al mittente. Ringrazio comunque Rai Fiction che ha avuto il coraggio di sostenere Suburra prodotta da Cattleya e Netflix. E la serie dopo un anno e mezzo sarà trasmesso anche dalla Rai, vedremo se farà del tagli…”.

Il film originale diretto da Stefano Sollima, tratto dal romanzo-verità di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo, capace di raccontare in anticipo Mafia Capitale, diventa una lunga serialità. Nel cast il Samurai di Claudio Amendola assume le fattezze dell’attore Francesco Acquaroli, ci saranno una Claudia Gerini versione criminale, ma resta lui, il mitico Numero 8 Alessandro Borghi, qui ON stage a Berlino in versione platino e più giovane che nel film. “Perchè la serie è un prequel, tutto succede alcuni anni prima della situazione fotografata in libro e film. E’ il mio apprendistato da boss, poi, forse, si vedrà anche come divento il Numero 8 che conoscete, rasato, tatuato , con la barba”.

Un’occasione straordinaria di mercato e visibilità internazionale anche per la new entry Filippo Nigro che in Suburra il politico Amedeo Cinaglia, “origini, ideali e illusioni di centro sinistra”, con una moglie parlamentare più potente di lui e per rivalsa scivolato rapidamente dall’altra parte, con molti compromessi con la criminalità. La provocazione non mancherà, il Vaticano e il sesso neppure: “perché”, aggiunge Placido, “senza censure appunto, raccontiamo quanto abbiamo visto succedere in questi anni. E ne sono successe tante”.

Netflix ha investito nella produzione europea 1 miliardo e 75 milioni di dollari dal 2012.

Michele Placido

La new entry Filippo Nigro

Produzione riservata
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