10 motivi per amare The Originals

Il 3 ottobre 2013 andava in onda su The CW la prima puntata di The Originals.
Nato come spin-off di The Vampire Diaries, i fan di Damon, Stefan ed Elena avrebbero apprezzato e si sarebbero appassionati anche a una serie incentrata interamente sulla famiglia degli Originali? 
Il 25 aprile 2013 venne trasmesso, come ventesimo episodio della quarta stagione di TVD, il pilot: dal successo della puntata sarebbe dipeso il destino dello spin-off.
Gli ascolti furono ottimi e il giorno successivo alla messa in onda il presidente del network, Mark Pedowitz, confermò la produzione di The Originals.

Nel corso degli anni la serie è riuscita a conquistare un gran numero di fan e, secondo molti, ha addirittura superato il livello della serie madre.
Perché The Originals ci piace e ci convince così tanto? Ecco 10 motivi per amarlo, Always and forever.

La famiglia – Always and forever – Mikaelson 

La famiglia Mikaelson, elemento essenziale della serie, ha un rapporto di amore/odio davvero unico: i fratelli sono sempre pronti a scontrarsi l’un l’altro ma se un nemico minaccia l’incolumità di uno di loro ogni discrepanza viene messa da parte e si torna uniti come sempre pronti a combattere per proteggersi a vicenda.
Un legame che durerà “Always and forever”.

Klaus Mikaelson 

Chi ama The Originals non può non amare anche lui, Klaus Mikaleson, il protagonista della serie che si merita un paragrafo tutto suo.
Un passato difficile e dei genitori che non sono riusciti a dimostragli tutto l’affetto di cui avrebbe avuto bisogno hanno influito sicuramente sulla crescita e sul carattere dell’Originale.
Spietato e vendicativo con i nemici, quando si tratta della sua famiglia e delle persone a cui tiene l’ibrido tira fuori il meglio di sé e si mostra per come è realmente: compassionevole, altruista e con un animo buono.  
Sarcastico e affascinante, Klaus è davvero un ottimo motivo per amare la serie.

Il cast 

Vedere Klaus soffrire ci spezza il cuore: nei momenti drammatici è davvero difficile assistere al suo dolore senza rimanere coinvolti. 
Oltre alla bravura degli scrittori, il merito va sicuramente anche a Joseph Morgan che riesce ad farci vivere certe scene così intensamente che per un po’ ci sembra quasi di essere accanto a lui a New Orleans.
Di certo non sono da meno gli altri attori: dai protagonisti ai personaggi secondari, il cast di The Originals è davvero talentuoso e poi, inutile negarlo, oltre che bravi gli attori di The Originals sono anche bellissimi, il che non guasta mai.

Le donne della serie 

Le protagoniste della serie sono intelligenti, coraggiose e sono in grado di combattere e affrontare un nemico: insomma, non hanno nulla da invidiare agli uomini della serie che, al contrario, potrebbero imparare qualcosa da loro.
Anche se Klaus ci è stato presentato come il “Re di New Orleans”, le donne di The Originals di certo non ricoprono ruoli meno importanti: come Hayley che è a capo di un branco di lupi o Davina che cerca di tenere al loro posto le streghe del Quartiere Francese e gli Antenati.
Ci sono poi Freya, la potente strega ultima arrivata in famiglia, Rebekah, che da sempre cerca di tenere a bada e far ragionare gli impulsivi fratelli, e Camille, altruista e coraggiosa che anche da umana non ha mai avuto paura di lottare per quello in cui credeva.

La trama mai banale 

Quando tutto sembra tranquillo ecco che ritorna un nemico le cui tracce si erano perse episodi indietro, quando un cattivo viene sconfitto eccone arrivare uno nuovo. Quando i rapporti tra i Mikaleson sembrano andare per il verso giusto un errore del passato viene svelato e gli equilibri precipitano: in The Originals la noia è davvero bandita. 
Inoltre nella serie ogni episodio ci mostra qualcosa di interessante: anche i flashback, che se male raccontati potrebbero diventare pesanti e far venir voglia di mandare avanti ai telespettatori, ci mostrano sempre elementi utili a capire la situazione del presente (e poi diciamocelo, i Mikaleson con capelli lunghi e calzamaglia hanno anche un loro perché).
Nessun doppelganger e decisamente meno morti che tornano dall’aldilà rendono inoltre la trama più convincente rispetto a The Vampire Diaries

Per i villain 

Nella serie i cattivi giocano un ruolo fondamentale ed è proprio intorno a come sconfiggerli che si sviluppano quasi tutte le altre storyline.
La terza stagione è stata sicuramente quella più “violenta”, con un susseguirsi di nemici arrivati in città per Klaus e per la sua famiglia: Tristan e gli Strix, Aurora, Lucien (ci mettiamo anche Marcel?).
La bellezza della serie però sta anche nel fatto che non sappiamo mai di chi poterci fidare al 100%: amici che diventano nemici e viceversa e anche per questo amiamo così tanto The Originals.

Le ship 

A differenza di The Vampire Diaries in cui il triangolo Elena/Damon/Stefan è stato al centro della serie per intere stagioni, in The Originals le ship non sono poste al centro della trama.
Di conseguenza anche il fandom è decisamente più unito rispetto a quello della serie madre (da sempre diviso tra Delena e Stelena) e la bellezza dello show non viene offuscata da inutili e continue guerre tra sostenitori di coppie opposte.
Anche se non sono un elemento chiave della serie, le ship sono però più che presenti in The Originals: Klamille, KolvinaHaylijahKlaroline (i cui fan si meriterebbero un premio per la fedeltà e la costanza con cui dopo anni continuano a sostenerli), coppie canon e fanon, nella serie non c’è che l’imbarazzo della scelta!

I nuovi personaggi 

Un po’ come Dawn in Buffy, arrivata dal nulla all’inizio della quinta stagione, Freya è stata introdotta come guest star nella seconda stagione di The Originals e oggi è un membro fisso dello show.
Il personaggio interpretato da Riley Voelkel è stato inserito talmente bene che in poco tempo ci siamo affezionati a lei e adesso non potremmo immaginare la serie senza una seconda sorella Mikaelson.

Perché ci renderà meno duro l’addio a The Vampire Diaries 

Buona parte dei fan di The Originals lo sono anche di The Vampire Diaries: dopo otto lunghi anni la serie sta per partire con la ultima stagione e per gli spettatori più fedeli sarà davvero difficile dire addio ai fratelli Salvatore e a tutto il gruppo di Mystic Falls.
Il senso di abbandono potrebbe essere un po’ colmato grazie a The Originals che, speriamo per il maggior numero di anni possibile, continuerà ad andare in onda e ci farà sentire un po’ meno la mancanza dell’altra serie.

Per i crossover con The Vampire Diaries

I fan di entrambe le serie non potranno che concordare su questo punto: gli episodi crossover sono sicuramente tra i migliori di sempre.
A quali incontri assisteremo quest’anno per l’ultima volta? I sostenitori dei Klaroline riusciranno a rivivere un loro momento prima di dire addio per sempre a The Vampire Diaries?

Quali altri motivi aggiungereste?

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