1990/1991 – BUON COMPLEANNO CIAK! – LE MIGLIORI COPERTINE DELL’ANNO

Chi erano i protagonisti delle copertine di Ciak nel 1990 e 1991? Scopriamolo nella nostra rubrica dedicata ai 35 anni del magazine!

Il 1990 è l’anno di un giovane e emozionatissimo Giuseppe Tornatore che, con una montatura degli occhiali troppo ingombrante soprattutto a rivederla oggi, va a ritirare l’Oscar per il suo Nuovo Cinema Paradiso. La storia del piccolo Salvatore, interpretato da Salvatore Cascio, e dell’amicizia con il proiezionista Alfredo, Philippe Noiret, ha incantato tutti e Ciak la racconta con una super cover dedicata proprio al giovane protagonista, “Salvatore del cinema italiano”.

In realtà nel ’90 il cinema italiano si impreziosisce di almeno altri due grandi film. Bernardo Bertolucci, zeppo di Oscar, torna con Il tè nel deserto, con John Malkovich e Debra Winger. Ma c’è anche l’ultima opera di Federico Fellini, La voce della Luna, con Paolo Villaggio e Roberto Benigni. Lo stesso Tornatore si presenta al Festival di Cannes con Stanno tutti bene, forte della presenza di Marcello Mastroianni. Ciak premia con una copertina anche l’intramontabile successo del ragioniere più sfortunato e amato d’Italia, che con Fantozzi alla riscossa aggiunge alla saga un settimo capitolo.

Ma il 1990 è soprattutto l’anno dei successi di Hollywood, che dominano il box office anche da noi. Kevin Costner sbanca (pure agli Oscar nell’anno successivo) con Balla coi lupi, di cui è anche regista.

E poi ci sono due super blockbuster come Pretty Woman e Ghost. Senza dimenticare Mamma ho perso l’aereo, che porta al cinema grandi e piccoli per mesi. Non è finita. Sono sempre del ’90 Quei bravi ragazzi di Scorsese, Edward mani di forbice di Tim Burton con un magnifico Johnny Depp e l’inquietante Misery non deve morire tratto dal romanzo di Stephen King. Poi c’è Dick Tracy, che fa arrivare alla Mostra di Venezia un cast pazzesco in cui accanto a Warren Beatty (protagonista e regista) spiccano Al Pacino e soprattutto una Madonna davvero mozzafiato.

Il cinema si sta rinnovando, tanti dei volti nuovi di quel momento sono ancora oggi celebrità assolute. Tra i più lanciati c’è senza dubbio Mel Gibson, “Il più bello sono io” nella cover di Ciak. Forte dei successi di Mad Max e dei due Arma Letale, nel ’90 questo moretto dagli occhi blu e la faccia impertinente è in ben tre film, Due nel mirino con Goldie Hawn, Air America con Robert Downey Jr e anche Amleto, dove a sorpresa interpreta il tormentato principe danese nientemeno che per Franco Zeffirelli.