American Horror Story 6: il sesto episodio darà inizio ad uno show tutto diverso

Tra qualche ora, mentre in Italia riposeremo beatamente, la serata del mercoledì americano sarà allietata dalle ormai note presenze della villa di campagna dei Miller, nel nuovo attesissimo episodio di American Horror Story: Roanoke. Sì, perché al giro di boa dell’attuale sesta stagione, secondo le parole degli ideatori della serie, dobbiamo aspettarci la svolta più insospettabile, il colpo di scena più eccezionale che sia mai stato visto sugli schermi di FX durante AHS. Più imprevedibile degli anni scorsi – anche perché completamente avvolta nel mistero – il sesto capitolo di Roanoke si preannuncia stupefacente e scioccante. Ryan Murphy, che proprio ieri si è lasciato andare a rivelazioni a dir poco sorprendenti riguardo al lavoro di scrittura e all’impalcatura stessa costruita dagli autori della sua creatura più stimolante degli ultimi anni, non ha perso occasione di dilungarsi su Roanoke e sull’episodio di questa sera anche ai microfoni di E! Online.

“Quel che adorerò dell’episodio sei mentre lo guarderete, è che noi lanceremo una grossa bomba alla fine del terzo atto”, ha scherzato metaforicamente Murphy, “mentre voi sarete tipo increduli per ciò che il cortocircuito sullo schermo vorrà dire. Poi tutto ciò vi porterà in un altro mondo, e la posta in gioco si alzerà parecchio”.

Ciò che ci attende non ha nulla a che vedere con le stagioni precedenti, ci tiene a sottolineare Murphy, il quale continua a ripetere che Roanoke è stata scientemente divisa in due distinte sezioni, dal primo al quinto episodio sinora andati in onda, e infine dal sesto al decimo. “Sarà uno show completamente diverso, una forma narrativa del tutto differente. Ciò che pensavi fosse vero sulle persone si rivelerà non esserlo, ed è stato entusiasmante lavorarci, perché è stato come occuparsi di due progetti allo stesso tempo. Il colpo di scena del sesto episodio vi porterà in un mondo completamente altro.

Ma noi di CiakGeneration già lo avevamo anticipato, riprendendo certe voci insistenti che davano per certa la partecipazione di Taissa Farmiga sul finale della serie in un ruolo del tutto nuovo e apparentemente pericoloso, nonché raccogliendo le indiscrezioni di chi sul web sosteneva che gli interpreti della storia già vista li rivedremo con nomi e in ruoli diversi (qui per approfondire).

Questa strategia del mistero è stata adottata peraltro non soltanto con il pubblico della serie, ma anche e soprattutto nei confronti del cast, ignaro di troppi particolari della trama. “Ho dovuto richiamare Sarah Paulson e Kathy Bates, perché non gli avevo raccontato di questo colpo di scena: gli abbiamo anzi fatto credere che stessero interpretando una sola storia per tutto l’anno”, poi intorno alle riprese del quarto episodio le attrici sono state finalmente informate della sfida che Murphy aveva concepito, e che esse hanno accettato con straordinario entusiasmo perché si trattava di una novità assoluta nel loro lavoro.

Per Murphy, la stagione in corso è tornata alle radici della serie, avvicinandosi a Murder House per le sue atmosfere di autentico realismo. “E quel che accadrà d’ora in poi”, chiosa infine l’ideatore di American Horror Story e Scream Queens, “sarà solo una corsa verso la fine, una corsa davvero straziante e brutale.

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