American Horror Story: Evan Peters rivela l’aneddoto più imbarazzante di quando recitò in Asylum

L’attore che più si fa attendere in questa sesta stagione di American Horror Story è sicuramente Evan Peters, per l’assenza del quale, nelle ultime tre settimane in cui abbiamo visto i primi episodi di Roanoke, i fan di tutto il mondo si sono lamentati senza posa. Peters si è però mostrato già davanti alle telecamere di EW a qualche settimana dalla messa in onda della nuova stagione anticipando il rosso look con cui dovremmo vederlo quest’anno, e col quale ha presenziato anche ieri sera ad una puntata del talk show notturno di Conan O’Brien in onda su TBS. Durante l’intervista, secondo i tipici toni irriverenti e sfacciati del programma televisivo, l’attore di AHS si è lasciato andare ad una confidenza a dir poco esilarante su un dietro le quinte delle registrazioni di Asylum. Già nel 2012 Evan Peters aveva invero raccontato qualcosa di simile, dichiarando alla stampa di aver girato come prima scena la sequenza in cui il suo personaggio dell’epoca, Kit Walker, veniva staffilato sui glutei nudi da un’irreprensibile suor Jude, vale a dire Jessica Lange.

Stavolta però l’attore ha rivelato un ulteriore particolare della stessa circostanza, ma di gran lunga più imbarazzante.

Come accade in tutte le scene del genere realizzate sia per la televisione che per il cinema, anche in quel caso a Peters toccò di indossare il tipico calzino che nasconde i genitali. L’attore però, presumibilmente per inesperienza, ha dichiarato con un linguaggio piuttosto colorito di essersi limitato a coprirne soltanto una parte, lasciando completamente esposti i… gioielli di famiglia. Una volta girata l’intera scena, allora, fu raggiunto da Sarah Paulson, la quale per la sua ingenuità gli diede un bacio affettuoso sul mento, provocando però la reazione del collega. “Sono andato così male?” non poté fare a meno di domandarle lui. “Poi guardai dietro di lei”, chiosa il giovane attore ad un altrettanto imbarazzato Conan O’Brien, “e la signora Lange stava dicendo al produttore che, apparentemente, le mie palle erano rimaste davanti alla sua faccia per tutta la scena!.

Vedere per credere!