American Horror Story: Ryan Murphy sulla genesi della settima stagione

Contrariamente a quanto avremmo potuto concludere paragonando gli ascolti degli ultimi episodi con quelli delle passate stagioni, pare che l’accoglienza del pubblico americano nei riguardi della sesta stagione di American Horror Story sia stata considerata a tal punto apprezzabile dai responsabili del network che lo manda in onda, da rinnovare la serie per una nuova stagione (come vi abbiamo già rivelato qui). E c’è di più: sembrerebbe infatti che il co-creatore della serie non sia solo preso dal progetto del settimo, ma sia pure proiettato oltre, verso un ottavo misterioso e nuovamente sperimentale capitolo della sua creazione, sul quale com’è naturale c’è assoluto riserbo. L’entusiasmo del momento ha spinto ad ogni modo Murphy a sbottonarsi per ora su quel che saranno il tema e l’andamento della stagione del prossimo anno, pur essendo arrivati a malapena al quarto episodio dell’attuale Roanoke.

Ebbene, Murphy ha confessato a EW la pressione che solitamente gli mette il pensiero di dover scegliere il tema stagionale, e il modo in cui è abituato a concepirlo: “[Il tema] mi viene in mente come al solito: mi alzo una mattina e dico ‘Eccolo!’. Ho rimuginato un paio di idee e non mi piacevano. Poi stavo pensando ad un’altra cosa, e mi sono letteralmente alzato e ho detto ‘Ecco qua!’. Ogni volta che ciò accade è un tale sollievo, perché ho una tale pressione addosso”. L’ansia di Murphy è comprensibile, nella misura in cui quello del tema è uno degli argomenti che più stanno a cuore al pubblico, generando annualmente un’enorme aspettativa soprattutto durante il periodo estivo. Ed effettivamente, il duplice risvolto di una serie antologica è che come le novità di ogni anno rappresentano una componente potenzialmente stimolante e rigenerante per la serie nel suo complesso, così esse sono anche ciclici e ignoti salti nel buio per chi le concepisce.

Murphy ha poi proseguito aggiungendo che anche per la prossima stagione – come quello atteso per il sesto episodio di Roanoke – dovremo aspettarci un grosso colpo di scena pensato dal suo team per stravolgere la precoce interpretazione che daremo alla narrazione iniziale degli eventi, e che come l’ottava, anche la settima stagione sarà imperniata su un intreccio narrativo “strano”. “Ho già iniziato a chiamare la gente dicendo ‘Appùntatelo sull’agenda’”, ha scherzato; ed ha assicurato infine: “E’ un’idea buona”. E come si fa a non dargli fiducia…