Ben Affleck, Batman e alcolismo: “Bevevo troppo durante le riprese, Hollywood è piena di questi casi”

Dopo aver superato i duri problemi dati dall’alcolismo, Ben Affleck sembra essere tornato in sella: è stato molto apprezzato come attore nel film Tornare a vincere, e la sua carriera di regista sta per ripartire a breve con il fantasy Keeper of the Lost Cities, sotto contratto con la Disney.

Ora, in una recente intervista, Ben torna a parlare del suo ruolo come Batman. L’ultima volta che lo abbiamo visto nei panni dell’Uomo Pipistrello era 2017, con l’uscita del Justice League di Zack Snyder; mentre la sua prima apparizione risale al 2016, con Batman v Superman: Dawn of Justice.

Ben Affleck ha spiegato durante il podcast di essere ripiombato nell’alcol durante la lavorazione di Justice League, peraltro terribile non solo per lui, ma anche per tutto il set, regista compreso:

Bevevo troppo durante Justice League, è una cosa difficile da affrontare e risolvere. Il processo di recupero dall’alcolismo poi è stato molto istruttivo. Mi ci è voluto del tempo per capirlo, ho sgarrato qualche volta come tanti, però mi sento davvero bene.
Se sapeste quanti attori, registi, sceneggiatori sono alcolisti o hanno qualche forma di compulsione…a Hollywood è la cosa più banale del mondo. Ho lavorato con attori che si presentavano ubriachi! Io no. Bevevo, ma solo a casa sul mio divano.”

Continua così Affleck:

“Ho voluto interpretare Batman per i miei figli. Beh sì, volevo fare qualcosa per loro. Poi è andata come sapete, ma ho indossato comunque il costume al compleanno di mio figlio, solo quello è valso ogni momento di sofferenza sul set di Justice League”.