BFI LFF 2021 – King Richard, Will Smith e la ricerca dell’Oscar

L’attore punta forte alla statuetta con un altro biopic di ambientazione sportiva. Che sia la volta buona?

King Richard will smith trailer

Sarà una edizione degli Oscar davvero interessante per la orsa alla statuetta come miglior attore protagonista. Denzel Washington sembra essere favorito grazie a The Tragedy of Macbeth, ma Will Smith si inserisce prepotentemente nella competizione per la sua interpretazione in King Richard.

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Il re in questione non ha niente di shakesperiano, al contrario di quello di Denzel, anzi, viene da Compton, il sobborgo di Los Angeles diventato un violento ghetto nero nel corso degli anni.

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Richard Williams è il padre delle sorelle Venus e Serena, due delle più grandi tenniste della storia, anzi, la seconda forse la più grande di sempre, almeno per titoli vinti. Campionesse dal destino segnato prima ancora di nascere, perché Mr Williams aveva programmato nei minimi dettagli la loro vita sportiva, che sarebbe dovuta servire prima di tutto per tirare via la famiglia dalle strade di Compton.

King Richard racconta la genesi delle sorelle vincenti

Per mano di un uomo con un piano da attuare e con una costanza e una determinazione che Will Smith conosce bene. Dietro questo padre appesantito dagli anni, dalla fatica e dalle umiliazioni c’è Chris Gardner, il protagonista de La ricerca della felicità, che con la stessa inesorabile voglia di vivere una vita migliore per sé e per suo figlio raggiunse obiettivi all’apparenza impossibili.

King Richard

Un po’ come l’Oscar per l’ex principe di Bel Air

Che alla statuetta è arrivato vicino due volte, grazie a Michael Mann per Alì e poi proprio con il film diretto da Gabriele Muccino. E se questo sarà l’anno buono, sarebbe opportuno ringraziare il regista romano nel discorso, perché c’è davvero tanto di quel personaggio in King Richard.

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Detto ciò, King Richard è un solido biopic, prodotto dallo stesso Smith e diretto con diligenza da Reinaldo Marcus Green, che aveva esordito nel 2016 con Monsters and Men e quest’anno si è messo al servizio anche di Mark Wahlberg per cui ha diretto Meet Joe Bell, altro ruolo che potrebbe valere la nomination per l’attore

Al fianco di Will Smith fanno decisamente una bella figura le giovani Saniyya Sidney e Demi Singleton nei panni rispettivamente di Venus e Serena, mentre assolutamente da segnalare Tony Goldwyn e Jon Bernthal nei panni dei primi due allenatori delle ragazze.

Goldwyn vince anche il premio per la battuta più bella del film.

“Richard, tu sei la persona più testarda che abbia mai conosciuto. E io alleno McEnroe”.

Da applausi.

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