BOX OFFICE: “MISTER FELICITÀ” DI ALESSANDRO SIANI È IL FILM ITALIANO PIÙ VISTO DELLE FESTE

La data di Capodanno si conferma particolarmente in sintonia con il cinema italiano: ai grandi successi de La migliore offerta, primo film nazionale ad essere lanciato in sala il 1 gennaio, Un boss in salotto, Si accettano miracoli, Quo vado?, si aggiunge ora Mister Felicità. Il nuovo film di Alessandro Siani in soli otto giorni di programmazione ha già incassato oltre 7 milioni di euro, diventando la produzione nazionale di maggior successo della stagione. Anche nel fine settimana Mister Felicità è stato il titolo più visto, incassando oltre 3 milioni con 554 copie. Insomma mentre quasi tutti i tradizionali film natalizi, italiani e non, hanno perso molti punti rispetto agli analoghi precedenti, e in qualche caso più che dimezzato presenze e incassi, fenomeno che ha accomunato cinepanettoni autarchici e fantasy hollywoodiani, con Mister Felicità, Siani sostanzialmente conferma i numeri di Si accettano miracoli.

Un successo superiore alle attese hanno fatto registrare anche le novità di questa settimana, piazzatesi alle spalle di Siani. Molto bene l’animazione Sing, che, in cinque giorni, ha totalizzato 3,7 milioni con 503 copie e ottimi esiti anche per Assassin’s Creed 3,4 milioni con 330 copie, sempre in cinque giorni, e per Collateral Beauty, che, nel medesimo arco di tempo, con 370 schermi occupati, è arrivato a 3,3 milioni. Nel fine settimana, a seguire i titoli citati, al quinto posto c’è Oceania con 2 milioni di euro e un totale che ha già raggiunto i 12 milioni. Nettamente in calo invece i film che hanno anticipato il natale: Rogue One A Star Wars Story questa settimana è solo decimo e l’incasso totale, sotto i 10 milioni, è lontanissimo da quanto rastrellato un anno fa dal precedente capitolo della saga Star Wars – Il risveglio della forza, capace di raggiungere i 25 milioni. Qualche segnale positivo arriva intanto dal cinema d’autore: Florence ha già totalizzato 2,4 milioni di euro e Il cliente ha fatto segnare un buon esordio, 230 mila euro con 56 copie, destinate presumibilmente a crescere questa settimana.

Franco Montini