BOX OFFICE: “QUO VADO?” INFRANGE TUTTI I RECORD ITALIANI

Oltre 22 milioni di euro rastrellati nei primi tre giorni di programmazione. Sono i numeri incredibili di Quo vado?. Battuto ogni precedente record. Nettamente superato Avatar, finora il maggior incasso assoluto nel mercato italiano, che nei primi tre giorni totalizzò 9,6 milioni di euro, ma superata anche la precedente performance dello stesso Zalone, che, con Sole a catinelle, si fermò, si fa per dire, a 18,6 milioni. Nel nostro paese Quo vado? si candida, insomma, a diventare il maggior successo di tutti i tempi. Approfittando delle tre consecutive festività, il film ha marciato finora alla media di 7 milioni di euro al giorno e ha fatto segnare un incasso per schermo di oltre 18 mila euro. Il successo era previsto, ma le dimensioni superano le più ottimistiche previsioni.
Il fenomeno Zalone rischia di oscurare altre performance di rilievo registrare in questi giorni, come l’exploit de Il piccolo principe, 2,8 milioni di euro rastrellati in tre giorni; la tenitura di Star Wars: il risveglio della Forza, che ha già superato quota 22 milioni di euro ed è ormai ad un passo dagli incassi sinora ritenuti stellari delle animazioni Inside Out e Minions. C’è poi il fenomeno Il ponte delle spie, che, giunto a quota 7,3 milioni, ha fatto meglio dei nostri cinepanettoni e continua a tenere un’andatura di tutto rispetto. A proposito di commedia italiana, si registra un incerto testa a testa fra Vacanze ai Caraibi, 7,2 milioni di incasso e Natale col boss 7,1 milioni. Nettamente battuto il terzo incomodo, ovvero Il professor Cenerentolo di Pieraccioni, che, a sfruttamento praticamente esaurito, avendo anticipato l’uscita al 7 dicembre, non ha superato i 6 milioni.
Complessivamente fra il 31 dicembre e il 3 gennaio le presenze nei cinema hanno superato i 5 milioni, con un incasso totale di 36 milioni di euro. Zalone a parte, è la dimostrazione che per il cinema le festività di fine anno hanno ormai un valore superiore al week end di Natale-Santo Stefano. Bisognerà tenerne conto nella programmazione delle uscite della prossima stagione.

Franco Montini