BOX OFFICE USA: “DEADPOOL” CONTINUA LA SUA MARCIA TRIONFALE

E anche questa settimana il pubblico americano non ha avuto dubbi su cosa andare a vedere al cinema: Deadpool. Per la seconda settimana consecutiva, infatti, è stato il Mercenario Chiacchierone della Marvel a vincere il weekend con 55 milioni di dollari che portano il totale casalingo del film di Tim Miller a 235 (battuto 300 nella speciale classifica degli incassi dedicata ai cinecomic con rating R). Deadpool piace molto anche fuori dagli Stati Uniti e manca già pochissimo al traguardo del mezzo miliardo di dollari.
In seconda posizione resiste Kung Fu Panda 3 con 12.5 milioni, un calo del 36.7 % e un totale di 117 milioni (279.7 worldwide). Debutto al terzo posto per Risorto-Risen (11.8 milioni di dollari), film biblico di Kevin Reynolds, con Joseph Fiennes, sulla resurrezione di Gesù. Costato 20 milioni, il film è stato concepito inizialmente come una sorta di sequel non ufficiale de La Passione di Cristo di Mel Gibson.
In quarta posizione un’altra new entry: l’horror The Witch. Il film di Robert Eggers è stato presentato al Sundance Film Festival dello scorso anno e, grazie agli 8.6 milioni guadagnati all’esordio, può dirsi già un successo (il budget è di appena 3.5 milioni). A metà classifica troviamo la comedy Single ma non troppo con 8.2 milioni (31 totali e 55 in tutto il mondo). Esordio in chiaroscuro al sesto posto per Race. Il biopic sul campione olimpico Jesse Owens, costato 5 milioni, ha incassato 7.3 milioni di dollari facendo però registrare anche la peggior media per sala della top-ten. Si conferma una delusione il ritorno di Derek Zoolander, infatti, Zoolander 2, sequel del cult del 2001, non va oltre la settima posizione in classifica e i 5.5 milioni d’incasso (23.7 al domestic box office e 40 globali). Nelle ultime tre posizioni, invece, due film che non hanno più molto da chiedere al botteghino (Star Wars:Il Risveglio della Forza e Revenant-Redivivo, rispettivamente ottavo e nono, con 3.8 milioni a testa ) e un film, Ave, Cesare! dei Coen, che non ha convinto pubblico e critica fin dall’inizio (2.6 milioni, 26.1 totali e 31 in tutto il mondo).

Daniele Pugliese