C’È ANCHE L’ITALIA NELLA SEMAINE DE LA CRITIQUE CON “I TEMPI FELICI VERRANNO PRESTO” DI ALESSANDRO COMODIN

 

Alessandro Comodin
Alessandro Comodin

C’è un altro pezzetto di Italia che sta per volare a Cannes: è I tempi felici verranno presto di Alessandro Comodin, annunciato nel programma tra le Proiezioni Speciali della sezione indipendente La Semaine de la Critique. Per Comodin è il primo lungometraggio di finzione, ma il regista pordenonese era già stato sulla Croisette con il suo film di diploma all’INSAS di Bruxelles, il documentario sulla caccia Jagdfieber, alla Quinzaine des Réalisateurs nel 2009. Con il suo film successivo L’Estate di Giacomo, documentario ricco di poesia su un diciottenne che sta per affrontare un’operazione che gli permetterà di riacquistare l’udito, ha invece vinto il Pardo d’Oro Cineasti del presente al Festival di Locarno 2011.

Tutto girato sul confine tra il Piemonte e la Francia, e frutto di una coproduzione italo-francese, I tempi felici verranno presto racconta di due ragazzi, Arturo e Tommaso, che scappano dalla prigione nella foresta. C’è la guerra e le pallottole fischiano, ma  Arturo e Tommaso dimenticano, giocano, sognano. Ma non dura a lungo. Tanti anni dopo, la foresta che ha visto morire Arturo e Tommaso, pare sia ora infestata di lupi affamati. Ai giorni nostri, nessuno si ricorda della storia dei due giovani ma, proprio in quella foresta, Ariane scopre uno strano buco. Ariane è forse, allora, la ragazza di cui parla quella leggenda della valle? Il perché Ariane sia entrata in quel buco rimane un mistero, fatto sta che poi, di lei, non si è saputo più nulla. Ognuno la racconta a modo suo questa storia, ma tutti concordano nel dire che Ariane il lupo l’ha incontrato.

Ecco gli altri titoli di La Semaine de la Critique:

SPECIAL SCREENINGS:
In Bed with Victoria (Justine Triet, France). Opera seconda. – Film d’apertura
I tempi felici verranno presto (Alessandro Comodin, Italia). Opera prima
Apnee (Jean-Christophe Meurisse, Turkey). Opera prima.
Los pasos de l’agua (César Augusto Acevedo, Colombia) 50+5 SCREENINGS
From the diary of a wedding photographer (Nadav Lapid, Israel) 50+5 SCREENINGS
Smile (Sandrine Kiberlain, France) Film di chiusura
En Moi (Laetitia Casta, France) Film di chiusura
Kitty (Chloë Sevigny, USA) Film di chiusura

CONCORSO:
Album (Mehmet Can Mertoglu, Turkey). Opera prima
Diamond Island (Davy Chou, Cambodia-France). Opera seconda
Raw (Julia Ducournau, France). Opera prima
Mimosas (Oliver Laxe, Spain). Opera seconda
One Week and a Day (Asaph Polonsky, Israel). Opera prima
Tramontane (Vatche Boulghourjian, Lebanon). Opera prima
A Yellow Bird (K. Rajagopal, Singapore). Opera prima

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