Caccia al ladro, il classico di Hitchcock diventa una serie tv

Caccia al ladro

I puristi possono stare tranquilli. Caccia al ladro, il classico firmato dal maestro Alfred Hitchcock con Grace Kelly e Cary Grant, non è stato “rifatto”. L’impresa sarebbe stata impossibile e, soprattutto, inutile. Ma l’omonima serie, ideata dallo showrunner Javier Olivares, che debutta dal 31 luglio su Paramount Network trae ispirazione dal film del 1955 per poi sviluppare 10 episodi che ricordano più le atmosfere dinamiche e pop di The Italian Job e della saga degli Ocean’s.

Ma procediamo con ordine “il nuovo” Caccia al ladro, prodotto da Viacom International Studios, è ambientato ai giorni nostri a Barcellona (quindi addio Costa Azzurra! Nda). È lì che inizia la storia sviluppata poi anche in Argentina. Al centro di tutto troviamo Juan Garay (l’argentino Pablo Echarri), alias “Il gatto”, un ex ladro che si è rifatto una vita in Spagna con una madre ingombrante, la figlioletta Paula e la nuova moglie Lola Garay (la spagnola Alexandra Jiménez). Quest’ultima è una detective instancabile e sempre pronta all’azione. Insieme i due cercheranno di scoprire l’identità del misterioso truffatore che agisce fingendosi “Il gatto”.

Caccia al ladro

«La serie parte da una premessa simile a quella di Caccia al ladro, ma gli elementi essenziali del film di Hitchcock vengono utilizzati per poi muoversi in un’altra direzione autonoma e indipendente» ci spiega Alexandra Jiménez (già vista al cinema in Kiki & i segreti del sesso), che in effetti porta sul piccolo schermo una protagonista femminile più vicina ai canoni contemporanei per intraprendenza e spirito di iniziativa.

Caccia al ladro

«La storia ruota attorno Juan e Lola. Lui ex ladro, lei poliziotta. Le dinamiche tra loro ricordano quelle dei protagonisti di Moonlighting (la serie degli anni ’80 con Bruce Willis e Cybill Shepherd, Nda). Così dramma, commedia romantica e sequenze action si alternano continuamente nella serie» svela Pablo Echarri, che non aspira ad essere il nuovo Cary Grant.

 

«Hitchcock è come Leonardo o Michelangelo. È stato un onore ricevere l’incarico di adattare Caccia al ladro per realizzare una serie» specifica lo showrunner Javier Olivares. «Non ho lavorato però ad un remake del classico che tutti conosciamo. Mi sono ispirato a Caccia al ladro per poi creare la serie che racconta una storia nuova. Sono stati sviluppati molto di più i personaggi femminili. Lo show è avventuroso, divertente, e mantiene i temi fondamentali dell’originale».