CANNES 2016: EMANUELE NESPECA SELEZIONATO TRA I 20 PRODUTTORI EMERGENTI EUROPEI

Emanuele Nespeca è stato selezionato per l’Italia fra i produttori emergenti d’Europa nell’ambito di Producers on The Move

Emanuele NespecaEmanuele Nespeca, classe 1975, fondatore di Solaria Cinema e partner di Movimento film srl, è stato selezionato per l’Italia fra i produttori emergenti d’Europa nell’ambito di Producers on The Move, l’iniziativa organizzata dall’European Film Promotion (EFP) e coordinata per il nostro paese da Istituto Luce Cinecittà, che consente ogni anno a 20 produttori di prendere parte a una serie di incontri professionali strategici e di mercato, durante il Festival di Cannes. Fra i produttori del film Banat – Il viaggio diretto da Adriano Valerio – una coproduzione tra Italia, Romania, Bulgaria e Macedonia, selezionato alla Settimana Internazionale della Critica alla 72° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia – Nespeca è un produttore ed un executive producer, laureato in Storia del Teatro e dello Spettacolo, membro degli Atelier du Cinema Europeen dal 2010 e socio ANICA.

«Sono molto felice di questa selezione a Producers on The Move – dichiara Nespeca – soprattutto perché è stato riconosciuto il mio impegno nella co-produzione internazionale. Co-produrre oggi più che mai non è soltanto un’esigenza economica, ma il tentativo di provare a creare un cinema Europeo ». Nespeca ha iniziato la sua carriera cinematografica al fianco di Gianluca Arcopinto producendo, tra gli altri, film come Pietro di Daniele Gaglianone (in concorso al Festival di Locarno 2010) e Notizie degli scavi di Emidio Greco (Fuori Concorso al Festival di Venezia 2010). Nel 2013 ha fondato la propria società di produzione, Solaria Film, con la quale ha prodotto, tra l’altro, tre documentari: Io sono nata viaggiando di Irish Braschi, Quest’Italia suona Jazz di Marco Guelfi e Redemption Song di Cristina Mantis. Tra i nuovi progetti Niente da Perdere di Wilma Labate, Glass Boy di Samuele Rossi e White Flowers di Marco De Angelis e Antonio Di Trapani.

Rudy Ciligot