È morto l’attore Carlo Delle Piane: i suoi settant’anni nel cinema

Si è spento oggi a 83 anni l’attore Carlo Delle Piane, interprete indimenticabile dei film di Pupi Avati, Vittorio De Sica, Sergio Corbucci e di decine di commedie italiane de’60 e ’70. Delle Piane aveva esordito a soli 12 anni, diretto da Vittorio De Sica, nel film Cuore, tratto dal classico della letteratura di Edmondo De Amicis.

Il suo ultimo film, Chi salverà le rose? del 2017, gli era valso una nomination ai Globi d’Oro come miglior attore. In mezzo, più di settanta titoli che ne hanno fatto un volto riconoscibile del cinema italiano del dopoguerra, e non solo per quel suo naso particolare ricordo di una pallonata ricevuta da bambino. A 15 anni interpreta il figlio di Totò in Guardie e ladri (e con l’attore napoletano collaborerà ancora molte volte), a 18 è accanto ad Alberto Sordi in Un americano a Roma.

Al ritmo costante di tre o quattro film all’anno, Delle Piane diventa uno degli attori più prolifici e presenti del nostro cinema, anche se spesso in ruoli da comprimario. È questo, più che i premi e le medaglie, a fare di lui un interprete che ha segnato per sempre il cinema del dopoguerra: troppo spesso snobbato dai palmarès, vinse la Coppa Volpi alla Mostra di Venezia del 1986 per Regalo di Natale di Pupi Avati, il regista che più valorizzò il suo talento e lo volle in ben 15 dei suoi film, da Tutti defunti… tranne i morti a Festa di laurea e I cavalieri che fecero l’impresa.