Domenica 13 Settembre 2020

La Presidente della Giuria chiude il Campari Boat-In. A “Nuevo Orden” il Leoncino d’Oro

  • Campari Boat-In, chiusura affidata a Blanchett e “Mrs. America”
  • Andrea Pallaoro dopo Venezia conquista Hollywood
  • Leoncino d’Oro, vince “Nuevo Orden”

 

Campari Boat-In, chiusura affidata a Blanchett e “Mrs. America”

È stata la presidente della giuria della Mostra Cate Blanchett a chiudere ieri il Campari Boat-In Cinema all’Arsenale di Venezia. Introdotta da Alberto Barbera e Piera Detassis, l’attrice, due volte premio Oscar, ha parlato del suo ruolo nella nuova serie tv Mrs. America. «Per me è una vera sorpresa essere qui per presentare la mia serie – ha detto Blanchett – una fiction che racconta una storia importante, quella di una donna che lotta contro un emendamento a favore della parità di genere». Poi ha ringraziato la Mostra per l’ospitalità e le aziende italiane che «hanno il coraggio di credere nella ripartenza del cinema». La proiezione della prima puntata è stata trasmessa in diretta streaming anche con il Timvision Floating Theatre Roma.

 

Andrea Pallaoro dopo Venezia conquista Hollywood

Medeas, opera prima di Andrea Pallaoro, fu presentata a Venezia 70. Hannah fece vincere la Coppa Volpi a Charlotte Rampling a Venezia 74. L’ultimo giorno di Venezia 77 arriva l’annuncio che il regista nato a Trento e trapiantato negli Stati Uniti a diciassette anni, sta per iniziare le riprese di Monica, ritratto intimo e commovente di una donna transgender che torna nel Midwest per occuparsi della madre morente.

Narra la storia delicata e sfaccettata di una famiglia frammentata che esplora i temi universali dell’abbandono, della vecchiaia, dell’accettazione e della redenzione. Il cast è composto dalle candidate all’Oscar Patricia Clarkson e Adriana Barraza, dalla vincitrice dell’Academy Award Anna Paquin e da Trace Lysette (Hustlers, Transparent).

 

Leoncino d’Oro, vince “Nuevo Orden”

«Un’opera indispensabile». Con questo aggettivo è stato definito da parte della giuria del Leoncino d’Oro Nuevo Orden, il film di Michel Franco, al quale è stato assegnato l’omonimo premio, istituito da AGISCUOLA nel 1989, giunto alla trentaduesima edizione e divenuto nel tempo uno dei riconoscimenti collaterali più importanti e significativi della Mostra del Cinema di Venezia.

La scelta dei giovani giurati, provenienti da tutta Italia, è stata così motivata: «Le disturbanti immagini di un futuro distopico si rincorrono in un violento crescendo che porta alla caduta della società nel baratro del caos. Per aver mostrato scenari inquietanti, proprio perché plausibili, per aver magistralmente diretto un’opera indispensabile, che si presenta come un severo monito per lo spettatore e per aver lanciato un messaggio universale sulla necessità di agire prima che sia troppo tardi».

Durante la cerimonia, svoltasi venerdì alla presenza di Alberto Barbera, direttore della Mostra, Piera Detassis, presidente Accademia del Cinema italiano-Premi David di Donatello, Mario Lorini, presidente ANEC, Mariella Andreatta, presidente Comitato Unicef Veneto e Maria Pia Ammirati, presidente Istituto Luce-Cinecittà, è stata consegnata anche la 41esima Segnalazione Cinema For UNICEF al film Notturno di Gianfranco Rosi, presente alla premiazione. La motivazione? «Le nitide istantanee di una guerra quotidiana, fatta di silenzi e di parole impossibili da pronunciare, raccontano una verità che esplode come assordanti colpi di fucile. Per aver mostrato una realtà dove anche i bambini parlano il linguaggio della sofferenza e aver riunito in un lungo viaggio interi territori accomunati dagli echi di un conflitto statico e senza fine».