Cetto c’è senzadubbiamente, torna la satira politica di Antonio Albanese

Cetto c'è senzadubbiamente

Cetto c’è, senzadubbiamente Italia, 2019 Regia Giulio Manfredonia Interpreti Antonio Albanese, Nicola Rignanese, Katsiaryna Shulha Distribuzione Vision Distribution Durata 1h e 33′

In sala dal 21 novembre

La sinossi di Cetto c’è, senzadubbiamente:

A dieci anni dalla sua elezione a sindaco di Marina di Sopra di Cetto la Qualunque (Antonio Albanese) si erano perse le tracce. Scopriamo che vive in Germania e, messa da parte ogni ambizione politica, Cetto la Qualunque oggi per i tedeschi è soltanto un irresistibile e pittoresco imprenditore di successo, che considera la Germania una terra di conquiste e la mafia un marchio di qualità. La sua catena di ristoranti e pizzerie infatti spopola; ha una bella compagna tedesca e due suoceri neonazisti che lo guardano con la simpatia riservata ai migranti. Il richiamo della sua terra tuttavia resta forte e la notizia dell’aggravarsi delle condizioni dell’amata zia che lo ha cresciuto, lo induce a tornare sul luogo del delitto e del diletto. In Italia la zia gli rivelerà qualcosa sul suo passato, e sui suoi natali, che cambieranno per sempre il corso della sua vita e, purtroppamente, anche quella di tutti noi. Cetto torna al comando e questa volta le conseguenze possono essere imponderabili.