CHRISTIAN BALE: ECCO PERCHÈ L’ATTORE HA RINUNCIATO AL BIOPIC SU ENZO FERRARI

Il divo de Il Cavaliere Oscuro ha rivelato i motivi che lo hanno portato a rinunciare al ruolo di protagonista nel nuovo lavoro di Michael Mann

Christian Bale
Christian Bale con Cate Blanchett in una scena di “Knight Of Cups”

Christian Bale, durante il tour di presentazione di  Knight of Cups, l’ultimo lavoro di Terrence Malick, ha rilasciato alcune dichiarazioni sui motivi che l’hanno portato a rinunciare al ruolo del fondatore della casa automobilistica di Maranello, Enzo Ferrari, nel film diretto da Michael Mann. «In passato ho già messo a rischio la mia salute sottoponendo il mio fisico a repentini cambi di peso. Oggi sto invecchiando. Prima potevo ingrassare e dimagrire senza conseguenze. Mi sentivo invincibile. Oggi, come marito e padre, non me la sento più di correre rischi simili per la mia carriera. C’è anche il fatto che ho avuto diversi incidenti in moto e svariati traumi cranici da avere ora un corpo tenuto insieme da pezzi di metallo! », ha confessato l’attore quarantaduenne che in passato ha affrontato importanti cambi fisici in film come L’uomo senza sonno e The Fighter. Bale si è detto dispiaciuto anche per il legame con il regista di Nemico pubblico, Michael Mann: «è un grande regista e un amico, e per me questo film era davvero importante, ma ho percepito segnali di pericolo e sono un padre, quindi ho dovuto rinunciare. La famiglia viene prima della carriera ». Il divo inglese ha inoltre rivelato di aver quasi lasciato anche il set di Knight of Cups dopo alcune riprese impegnative: «Ogni volta succede che voglio abbandonare il progetto a cui sto lavorando. Centinaia volte ho detto “basta, sono fuori”, ma poi accade qualcosa che mi fa restare. È davvero una dipendenza! ». L’uscita dal cast di Bale è sicuramente una grave perdita per il biopic su Enzo Ferrari, ma ci consola il fatto che non abbia rinunciato all’ultima fatica di Malick e che quindi potremo presto ammirare il suo talento in Knight of Cups.

Rudy Ciligot