CIAK BIZARRO! “ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI”

Settantacinque specie magiche (e più che “bizarre”) di animali hanno invaso i cinema di tutto il mondo: Animali fantastici e dove trovarli diretto con mano ferma da David Yates, ispirato all’omonimo libro di J.K. Rowling e scritto dalla stessa autrice, è il primo prequel della serie cinematografica di Harry Potter ed è incentrato sulla figura del “magizoologo” Newt Scamander interpretato dal versatile Eddie Redmayne.

Nato come “libro di testo obbligatorio” per gli studenti del primo anno a Hogwarts, Fantastic Beasts and Where to Find Them, pubblicato nel 2001, in realtà è uno “pseudobiblum”, un libricino scritto da Rowling a scopi benefici, essendo l’80% del prezzo di copertina di ogni copia stato devoluto ai bambini poveri di tutto il mondo tramite un’associazione benefica, la “Comic Relief”. Ora il “bestiario” pare fungerà anche da “Inspirational Book” per una “pentalogia” cinematografica, di cui il film di Yates appena uscito nelle sale sarebbe solo il primo “capitolo”.

Ambientato nel 1926 a New York, questo primo “episodio” narra di come il giovane magizoologo Newt Scamander giunto nella Grande Mela dall’Inghilterra con una valigia piena delle creature fantastiche che ha raccolto e salvato in molti anni di viaggi e ricerche, si ritrova a dover gestire un caos di proporzioni colossali, essendo le bestie magiche sfuggite al suo controllo a causa di un “incidente”: Newt, con l’aiuto di Tina, una ragazza che lavora presso il Ministero della Magia americano, riuscirà a evitare un disastro che distruggerebbe per sempre la pacifica convivenza tra maghi e umani inconsapevoli.

Il film non mostra ovviamente tutte le settantacinque specie magiche ipotizzate da Rowling, ma di certo una degna rappresentanza: cerulei volatili con il “dono” di succhiare il cervello di poveri malcapitati, uccelli grifoni capaci di creare uragani con le loro ali, ghepardi con collari gonfi di aculei, piccoli esseri somiglianti agli insetti-stecco, talpe attratte da oggetti lucenti, proscimmie e rettili assortiti…

Considerazione finale concessa a Tina/Katherine Waterston : “E’ uscito tutto ciò che c’era nella valigia?…”