Ciak Bizarro: Horror Icons! Qual è la vostra preferita?

Appena passato Halloween, la notte di Ognissanti, nota anche come la Notte delle Streghe, ci piace proporvi un piccolo sondaggio: tra le “Horror Icons” del cinema dai Seventies a oggi quale personaggio ha turbato maggiormente i vostri sogni di spettatori amanti del genere?

Ecco di seguito un sintetico “ritratto” dei sei “campioni del terrore”:

  1. Michael Myers: conosciuto anche come “Ombra della Strega” o “Signore della Morte” è il protagonista della saga di Halloween. Creato da John Carpenter e Debra Hill, indossa una maschera bianca, una divisa blu scuro da meccanico e stivali neri. Non parla mai e nel remake di Halloween (2007) realizzato da Rob Zombie, si teorizza che sia così crudele e invincibile perché in realtà è l’Anticristo. Nel corso della sua carriera è stato interpretato da numerosi attori.
  2. Jason Voorhees: nato il 13 giugno 1947 (di venerdì ovviamente), è il protagonista della saga di Venerdì 13 e soffre di disturbi mentali. Gettato nel lago da alcuni ragazzi al Crystal Lake Camp sopravvive e uccide chiunque fosse coinvolto nella riapertura del campeggio. Ucciso a sua volta da tal Tommy Jarvis, risorge poi come zombie dalla forza sovrumana. Porta una maschera da portiere di hockey. Ha un record di vittime: ne sono state calcolate 201. 
  3. Freddy Krueger: protagonista della saga Nightmare creata da Wes Craven. E’ il “Demone dei Sogni” con il volto ustionato e un guanto (da lui fabbricato) con lame fissate alle estremità delle dita. Indossa un cappello tipo “Borsalino” marrone e un maglione liso a strisce orizzontali verde scuro e rosso. Può usare la telecinesi, ricomporre il suo corpo e teletrasportarsi. Lo ha interpretato (tranne nel remake del 2010) l’attore Robert Englund. Dotato di un certo sense of humor. 
  4. Leatherface: in Italia noto come “Faccia di cuoio”, è il protagonista della saga cinematografica Non aprite quella porta. Ritardato mentalmente, di corporatura massiccia, mette una maschera creata con la pelle del volto di una vittima, si serve di una motosega per commettere brutali omicidi. E’ stato interpretato la prima volta nel cult-movie horror (1974) di Tobe Hooper dall’attore Gunnar Hansen. Nei vari sequel ha subito diversi cambiamenti facciali e caratteriali. In Non aprite quella porta 3D si scopre che il suo nome è Jedidiah Sawyer, per gli amici “Jed”.
  5. Ghostface: serial killer della saga di Scream, creato da Kevin Williamson e Wes Craven. La maschera bianca che indossa, col volto allungato e la bocca aperta, ricorda l’uomo del celebre quadro di Munch “L’urlo”. Veste con una palandrana nera e solitamente prima di uccidere le sue vittime con un coltello modello Buck 120 le intrattiene al telefono. Si muove con notevole agilità. L’altro nome con cui è conosciuto è il “Killer di Woodsboro”. Sotto il suo mantello si sono nascosti assassini diversi. 
  6. Chucky: personaggio creato da Don Mancini per il film La bambola assassina (1988) di Tom Holland. E’ un bambolotto di nome “Tipo Bello”, dai capelli rossicci e lo sguardo ceruleo, all’interno del quale – causa un rito voodoo – un serial killer ha riversato la propria anima in punto di morte. Nella versione originale del film ha la voce di Brad Dourif. Come omaggio a un Cult Pic di Ed Wood, nel corso della sua saga (ad oggi, otto titoli), sviluppa una personalità “transgender”, chiamandosi prima Glen e poi anche Glenda.