CIAK BIZARRO! INGRID BERGMAN

DI MARCELLO GAROFALO

La leggendaria Ingrid Bergman rivive in sala (solo il 19 e 20 ottobre – Bim Distribuzione) con il bel documentario Io sono Ingrid (2015) di Stig Björkman, già presentato al Festival di Cannes e realizzato grazie all’archivio di famiglia messo a disposizione da Isabella Rossellini, con filmati inediti, interviste e letture di lettere e brani dai diari personali di Ingrid.
Per la nostra rubrica ci piace renderle omaggio con una foto alquanto “bizzarra”, scattata in occasione di un Festival di Cannes degli anni Cinquanta in cui la vediamo insieme al suo compagno Roberto Rossellini che sembra slacciarle la zip dell’abito, mentre lei si prepara a sedersi sulle gambe di lui.

A differenza di altre sue altrettanto brave e famose colleghe, quali ad esempio Rita Hayworth, Bette Davis, Joan Crawford che in età avanzata hanno accettato anche ruoli in alcuni film di genere o marcatamente commerciali, nella filmografia della Bergman non ci sono titoli ascrivibili alla categoria dei B-Movies; anzi, ricordiamo che gli ultimi film della sua carriera sono stati diretti da registi del calibro di Sidney Lumet, Vincente Minnelli e Ingmar Bergman. Per tutti gli amanti del suo cinema, ci piace anche ricordare che è disponibile in dvd, grazie alla benemerita A & R Productions, la versione italiana d’epoca integrale col doppiaggio originale del capolavoro di Victor Fleming Giovanna d’Arco (1948).

Chiudiamo con una frase leggendaria pronunciata dalla mitica “star” nei panni di Ilsa in Casablanca (Michael Curtiz, 1942):
«Colpi di cannone! O è il mio cuore che batte? ».

Ciak Bizarro