Ciak d’Oro 2019: le nomination tecniche votate dai critici

Torna il Ciak d’Oro, l’unico premio popolare al cinema italiano votato direttamente dal pubblico nelle categorie principali, ovvero Miglior Film, Miglior Regista e Migliori Attori Protagonisti.Gli interpreti non protagonisti e le categorie tecniche, invece, sono votate invece dai giornalisti e critici di cinemaa partire dalle candidature proposte dai giornalisti di Ciak e scelte tra tutti i titoli italiani usciti in sala dal 1° maggio 2018 al 30 aprile 2019.

Quest’anno, accanto alle consuete cinquine, ci sono anche due “sestine”, sempre : ecco le nomination scelte dalla redazione che verranno votate da 100 tra critici e giornalisti cinematografici.

Ciak d’Oro 2019: le candidature tecniche

Migliore attrice non protagonista

Jasmine Trinca (Sulla mia pelle)
Carla Signoris (L’agenzia dei bugiardi – Ma cosa ci dice il cervello)
Donatella Finocchiaro (Capri-Revolution)
Marina Confalone (Il vizio della speranza)
Simona Molinari (C’è tempo)

Migliore attore non protagonista

Max Tortora (Sulla mia pelle, La terra dell’abbastanza, C’è tempo)
Edoardo Pesce (Dogman)
Renato Carpentieri (Momenti di trascurabile felicità, La paranza dei bambini, Ride)
Fabrizio Bentivoglio (Loro)
Valerio Mastandrea (Euforia)

Miglior sceneggiatura

Matteo Garrone, Massimo Gaudioso, Ugo Chiti (Dogman)
Maurizio Braucci, Roberto Saviano, Claudio Giovannesi (La paranza dei bambini) Mario Martone, Ippolita Di Majo (Capri- Revolution)
Alessio Cremonini, Lisa Nur Sultan (Sulla mia pelle)
Filippo Gravino, Francesca Manieri, Matteo Rovere (Il primo re)
Alice Rohrwacher (Lazzaro felice)

Miglior fotografia

Daniele Ciprì (Il primo re – La paranza dei bambini)
Michele D’Attanasio (Capri-Revolution)
Luca Bigazzi (Loro)
Ferran Paredes Rubio (Il vizio della speranza)
Paolo Carnera (La terra dell’abbastanza)

Miglior montaggio

Marco Spoletini (Dogman)
Chiara Vullo (Sulla mia pelle)
Giogiò Franchini (Euforia)
Gianni Vezzosi (Il primo re)
Desideria Rayner (Ricordi?)

Miglior scenografia

Dimitri Capuani (Dogman – Favola)
Emita Frigato (Lazzaro felice)
Giancarlo Muselli (Capri-Revolution)
Stefania Cella (Loro)
Carmine Guarino (Il vizio della speranza)

Migliori costumi

Giulia Piersanti (Suspiria)
Valentina Taviani (Il primo re)
Loredana Buscemi (Lazzaro felice)
Ursula Patzak (Capri-Revolution)
Carlo Poggioli (Loro)
Fabio Zambernardi (Favola)

Miglior suono in presa diretta

Alessandro Zanon (AITS), Alessandro Palmerini (AITS), Alessandro Piazzese (Capri-Revolution)
Christophe Giovannoni, Julien D’Esposito (Lazzaro felice)
Filippo Porcari (AITS), Federica Ripani (Sulla mia pelle)
Emanuele Cicconi (AITS), Maximiliano Angelieri (AITS), Enrico Medri (La paranza dei bambini)
Angelo Bonanni (AITS), Davide D’Onofrio, Marcello La Fortezza (Il primo re)

Miglior produttore

Marco Morabito, Luca Guadagnino, Silvia Venturini Fendi, Francesco Melzi D’Eril, Gabriele Moratti (Suspiria)
Matteo Garrone e Paolo Del Brocco – Archimede con Rai Cinema (Dogman)
Matteo Rovere, Andrea Paris per Groenlandia con Rai Cinema (Il primo re)
Carlo Degli Esposti e Nicola Serra per Palomar con Vision Distribution (La paranza dei bambini)
Luigi Musini, Olivia Musini per Cinemaundici, Andrea Occhipinti per Lucky Red (Sulla mia pelle)

Miglior canzone originale

– “Nascosta in piena vista”- Musica, testi e interpretazione di Niccolò Contessa (Troppa grazia)
– “A speranza” – Musica, testo e interpretazione di Enzo Avitabile (ll vizio della speranza)
– “Dove scappi” – Musica e testi di Samuel- Umberto Romano, interpretazione di Samuel (Una vita spericolata)
– “They Change Your Heart” – musica di Matteo Buzzanca – testi di Matteo Buzzanca–Emma Morton, interpretazione di Emma Morton-Alessandro Piavani (Saremo giovani e bellissimi)
– “I Know the Monster” – Musica di Nic Cester-Giorgio Giampà – testi e interpretazione di Nic Cester (La profezia dell’armadillo)

Migliore colonna sonora

Andrea Farri (Il primo re)
Mokadelic (Sulla mia pelle)
Franco Piersanti (Momenti di trascurabile felicità)
Michele Braga (Dogman)
Enzo Avitabile (Il vizio della speranza)

Miglior manifesto

Suspiria
La paranza dei bambini Sulla mia pelle
Il primo re
Troppa grazia

Miglior opera prima

Un amore così grande di Cristian De Mattheis
La banda Grossi di Claudio Ripalti Beate di Samad Zarmandili
Bene ma non benissimo di Francesco Mandelli
Blue Kids di Andrea Tagliaferri
Il campione di Leonardo D’Agostino
Cosa fai a Capodanno? di Filippo Bologna Dagli occhi dell’amore di Adelmo Togliani Dei di Cosimo Terlizzi
Detective per caso di Giorgio Romano Dopo la guerra di Annarita Zambrano
Due piccoli italiani di Paolo Sassanelli L’eroe di Cristiano Anania
Fabrizio De André – Principe Libero di Luca Facchini
Favola di Sebastiano Mauri
La fuitina sbagliata di Mimmo Esposito
Un giorno all’improvviso di Ciro D’Emilio
Le grida del silenzio di Alessandra Carlesi Guarda in alto di Fulvio Risuleo
Happy Winter di Giovanni Totaro
Hotel Gagarin di Simone Spada
In viaggio con Adele di Alessandro Capitani Machbet – Neo Film Opera di Daniele Campea
Malati di sesso di Claudio Cicconetti Malerba di Simone Corallini Mamma+Mamma di Karole Di Tommaso Manuel di Dario Albertini
Michelangelo – Infinito di Emanuele Imbucci
Nobili bugie di Antonio Pisu
Non è vero ma ci credo di Stefano Anselmi Pane dal cielo di Giovanni Bedeschi
Peggio per me di Riccardo Camilli
La profezia dell’armadillo di Emanuele Scaringi
Red Land – Rosso Istria di Maximiliano Hernando Bruno
Resina di Renzo Carbonera
Respiri di Alfredo Fiorillo
Ride di Valerio Mastandrea
Ride di Jacopo Rondinelli
Saremo giovani e bellissimi di Letizia Lamartire
La settima onda di Massimo Bonetti
Si muore tutti democristiani di Davide Bonacina, Pietro Belfiore, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella, Davide Rossi
Sulla mia pelle di Alessio Cremonini
La terra dell’abbastanza di Fabio e Damiano D’Innocenzo
The End? L’inferno fuori di Daniele Misischia
Transfert di Massimiliano Russo
Ulysses – A Dark Odyssey
di Federico Alotto
Zen sul ghiaccio sottile di Margherita Ferri