Domenica 13 Settembre 2020

Film in gara oggi: “In Between Dying”

Concentrare una vita in 88’, facendole percorrere l’intero arco e dandole una compiutezza tanto bella quanto dolorosa. Era questa l’idea di Hilal Baydarov ed è riuscito a metterla in pratica al suo secondo film, che fa seguito al notevole Hills Without Names. In Between Dying segue l’unico giorno che ha disposizione Davud per trovare la sua famiglia, quella in cui risiede l’amore puro e sincero. Lo troverà. E poi…

Allievo di Bela Tarr alla scuola di cinema del Maestro a Sarajevo, Baydarow ha, grazie alla sceneggiatura di In Between Dying, acceso l’interesse nei suoi confronti da ogni parte del mondo. Non può essere certo un caso se tra i produttori del film appaiono Joslyn Barnes (tra i suoi lavori più recenti c’è Cafarnao di Nadine Labaki) e il regista messicano Carlos Reygadas, che ha speso parole assai lusinghiere nei confronti di questo suo protetto. «Quando Hilal mi ha mandato il film ho pensato stessi leggendo qualcosa le cui radici affondano in un cinema che oggi potrebbe essere considerato a rischio d’estinzione. Mi sono sentito riconoscente nei confronti di una visione così profonda e ho sentito che avrei dovuto ricambiare».

Trentatré anni, azero, Baydarow è anche un apprezzato documentarista, quasi compulsivo, avendone girati ben cinque in due anni. Mother and Son e When the Persimmons Grew sono passati anche in due festival italiani, il primo a Trieste Alpe Adria e il secondo al Torino Film Festival dello scorso anno. Selezioni meritate, così come i premi arrivati in altre manifestazioni importanti come Vision du Reel e il Sarajevo Film Festival. Trovare nuovi talenti, d’altronde, è da sempre la missione dei festival, e in questo caso la 77ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica sembra avere decisamente assolto al suo compito.

IN BETWEEN DYING
Azerbaijan, USA, 2020 Regia Hilal Baydarov Interpreti Orkhan Iskandarli, Rana Asgarova Durata 88’