Domenica 13 Settembre 2020

Soundtrack Stars Award 2020, premiati “Miss Marx”, Diodato e Giorgio Moroder

In attesa di scoprire se riuscirà ad accaparrarsi il Leone d’Oro, Miss Marx può già vantare un riconoscimento. Il Soundtrack Stars Award 2020 (dedicato a Ennio Morricone, primo premiato nella storia di questo premio) per la Migliore colonna sonora tra i film in concorso di Venezia 77 è andato al film di Susanna Nicchiarelli capace, secondo la giuria, «di rendere protagonista del suo cinema, con un’assoluta originalità, anche la musica». Nicchiarelli, che già otto anni fa aveva usato Video killed the radio star ne La scoperta dell’alba, ora fa viaggiare Eleanor Marx oltre il suo tempo, «imprimendo una modernità assoluta alla sua storia e dimostrando che il tempo della lotta per la parità e i diritti, non solo per Miss Marx e per le donne, non si ferma mai».

Il premio alla carriera di questa ottava edizione di Soundtrack Stars Award è stato, invece, consegnato a Giorgio Moroder, produttore, discografico, disc jockey italiano. Tra i musicisti più innovativi e influenti nell’ambito della musica elettronica e della disco music, ha vinto tre Oscar per le colonne sonore di Midnight Express, Flashdance e Top Gun, e ha firmato quelle di altrettanti film divenuti un simbolo degli anni Ottanta: American Gigolo, Scarface e La storia infinita.

E si consolida ulteriormente il legame con il cinema per Diodato che, dopo la vittoria al Festival di Sanremo con Fai Rumore, il David di Donatello e il Nastro d’Argento per Che vita meravigliosa come migliore canzone originale dell’anno (parte della colonna sonora de La Dea Fortuna di Ferzan Ozpetek), ha ricevuto il Soundtrack Stars Award speciale Musica&Cinema, proprio in virtù di questa «sua straordinaria sintonia con il settore».

A conclusione della cerimonia, in ricordo di Fellini e del centenario della sua nascita, è stato proiettato un filmato, girato lo scorso gennaio a Rimini, del maestro Ezio Bosso e della sua Europe Philharmonic Orchestra. Un’emozione nell’emozione con il maestro Bosso che, sulle note di Bach, Vivaldi e Mozart, ricorda il grande regista.