Domenica 13 Settembre 2020

SIC, il bilancio: l’edizione delle donne e delle diversità

La Settimana Internazionale della Critica ha partecipato al «ritorno alla vita» che, dice il Delegato Generale Giona A. Nazzaro, ha caratterizzato l’intera Mostra. Ma è un ritorno alla vita animato da istanze di rinnovamento, come dimostra il palmares: «completamente nel segno del femminile», prosegue Nazzaro, «e della diversità. Politica, estetica, creativa». Si va dall’allarmante situazione della Turchia contemporanea (raccontata da Azra Deniz Okyay nel suo Ghosts, Gran Premio della Settimana Internazionale della Critica) alla guerra del Donbass di Bad Roads (di Natalya Vorozhbit, Premio Circolo del Cinema di Verona), passando per gli emarginati nei tunnel newyorchesi di Topside (di Celine Held e Logan George, Premio Mario Serandrei-Hotel Saturnia per il Miglior Contributo Tecnico).

“Bad Roads” di Natalya Vorozhbit

Nella sezione dedicata ai corti [email protected] spazio al racconto delle problematiche giovanili, dal bullismo (J’Ador di Simone Bozzelli, Miglior Cortometraggio) al difficile passaggio all’età adulta (Le mosche di Edgardo Pistone, Miglior Regia). Ma si distingue anche il lavoro sul materiale di repertorio di Olga Torrico per Gas Station, Premio al Miglior Contributo Tecnico.

Emanuele Bucci