Domenica 13 Settembre 2020

“Venezia 77, il nostro contributo alla rinascita del cinema”

Intervista ad Alberto Barbera

«Il Cinema non può permettersi di restare ancora a lungo in lockdown o nell’isolamento parziale in cui è costretto. Corre il rischio di scomparire dalla nostra vita. Organizzando questa edizione della Mostra abbiamo voluto fare la nostra parte per evitare che accada. Ora tocca alle case di produzione far uscire i film». Alberto Barbera ha affrontato con determinazione la sua sfida più difficile: riuscire ad allestire il primo grande festival mondiale di cinema al tempo del Covid. E a conti fatti, c’è riuscito. La rassegna veneziana è la prima a svolgersi “in presenza” ma da Direttore Artistico non dà spazio alla soddisfazione: «Ho invitato all’inaugurazione di stasera i direttori di otto tra i maggiori festival mondiali, tra cui Cannes, proprio per dare un segnale di solidarietà, di unità». Perché, spiega, «Il tempo della concorrenza anche accesa tra grandi rassegne è tramontato. Solo con uno sforzo comune possiamo contribuire alla rinascita del cinema».

Nella rassegna che si apre oggi «c’è spazio per tutte le cinematografie di oltre 50 Paesi e non manca alcun genere. Certo, non ci saranno quei 4-5 film di Hollywood, che non possono essere raccontati “in presenza” dai protagonisti. Abbiamo rinunciato anche a documentari di richiamo che gli autori potevano illustrare solo in streaming. La nostra scelta è chiara: fruire e parlare di cinema dal vivo. I mesi scorsi hanno dimostrato che nella dimensione web un festival perde la sua forza nel promuovere cinema di qualità».

Clicca qui per leggere l’intervista a Roberto Cicutto