C’è un soffio di vita soltanto tra i film fuori concorso oggi

C’è un soffio di vita soltanto di Matteo Botrugno e Daniele Coluccini | Fuori concorso – L’incanto del reale

Il film, realizzato quasi interamente durante l’anno della pandemia, racconta la storia di Luciana, Lucy per gli amici (Lucy Salani), donna transessuale ultranovantenne: gli abusi subiti da bambino a causa di un prete pedofilo, le esperienze del marciapiedi, la tragica deportazione nei campi di concentramento di Dachau, Lucy è testimone diretta di uno dei momenti più bui e tragici della storia del Novecento. Il film non solo affronta tematiche attuali come l’identità di genere, ma vuole anche far riflettere sull’importanza di continuare a mantenere intatta la propria personalità, nonostante i soprusi e i continui tentativi della società contemporanea di condannare, umiliare ed eliminare ogni accenno di diversità. Botrugno e Coluccini, così, attraverso un affresco intimo e delicato, pongono allo spettatore riflessioni continue e mai scontate. E lo fanno direttamente con la voce di chi certi orrori li ha vissuti sulla propria pelle, perché le voci come quella di Lucy si stanno affievolendo e con loro la memoria collettiva sembra perdersi ogni giorno sempre di più. Con Porpora Marcasciano, Simone Cangelosi, Ambra Guarnieri, Louise Lisette Ngo Nyoung, Said Halssoussi e Maria Pelizzari.

Discards di Ishaan Ghose | Fuori concorso – Incubator

Bokul lavora a Dhapa, una delle più grandi discariche di ossa di animali dell’Asia, alla periferia di Calcutta. Incurante delle condizioni in cui vive, cerca di spendere al meglio le sue giornate. A sua insaputa, però, tutto attorno a lui sta cambiando e un nuovo boom economico avanza. Il film racconta la vita di un gruppo di giovani disperati: selvaggio e disturbante, ma anche coraggioso, girato come un’allucinazione continua che si estende a tutta la colonna sonora, il tutto contornato da neorealismo con una spinta caotica a descrivere situazioni di vita estreme. Molte persone non possono permettersi addirittura dei beni primari: è da qui che è nata l’ispirazione per quest’opera. «Girando questo film volevo entrare nelle vite di questi esclusi – racconta il regista – trovare la bellezza e la gioia del loro quotidiano. Spero di essere riuscito a raccontare un posto e la sua gente, in una città in costante evoluzione». Con Aranya Gupta, Bitan Biswas, Sombhunath de Sayandeep Guha e Sourav Nayak

It Snows in Benidorm di Isabel Coixet | Fuori concorso

Peter Riordan (Timothy Spall) ha lavorato tutta la vita in una banca di Manchester. Un uomo di routine e poche gioie; quando gli viene concesso un pensionamento anticipato, decide di andare a Benidorm, in Spagna, per andare a trovare suo fratello Daniel con cui ha pochi contatti. Ma quando arriva, Daniel sembra essere scomparso. Benidorm è un affascinante crogiolo di culture, età e stili di vita. Pensionati edonisti si mescolano a feste di addio al celibato e al nubilato e a giovani in cerca di sole, sesso e rave. Nella ricerca di suo fratello, Peter scopre che è il proprietario del Benidorm Club, dove le ballerine si esibiscono in spettacoli esotici e burlesque. Coinvolto in un’indagine, incontra due donne che lo porteranno a riesaminare la vita che ha vissuto: una poliziotta (Carmen Machi) e una star del burlesque con un passato enigmatico, Alex (Sarita Choudhury). Sotto il sole accecante della costa orientale della Spagna, la regista Isabel Coixet consegna una storia di reinvenzione in cui Benidorm è uno sfondo bello, pericoloso e tetro per una romantica storia d’amore al suo crepuscolo. Con Pedro Casablanc, Ana Torrent e Edgar Vittorino.

Claudia Formicola

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