Il ruolo dei Festival nel cinema post Covid

Nella lunga marcia del cinema verso la ripresa dopo i lockdown, e con l’emergenza Covid che ancora limita i modi della fruizione delle sale, i grandi Festival hanno un ruolo più importante che in passato. Rappresentano infatti un momento in cui non solo la fruizione di film d’autore è più agevole, ma anche nel quale, finalmente, l’attenzione mediatica torna a dare al cinema la rilevanza che merita, mentre la miscela tra storie e registi italiani e internazionali si trasforma spesso in incontri da cui nascono nel tempo nuove, stimolanti storie da realizzare. 

Per questo l’occasione offerta dal 39mo Torino Film Festival, di nuovo in presenza dopo la parentesi (per la verità dagli ottimi risultati di pubblico) svoltasi online, è di grande rilevanza.  La qualità dei titoli in concorso e delle giurie, quella delle anteprime, il livello degli incontri e delle Masterclass previste nell’arco di una decina di giorni si presentano densi di interesse per chi ama il cinema e vuole tornare a viverne la vitalità. A questo contribuisce anche l’accordo tra il Torino Film Festival, il Museo del Cinema e la piattaforma MyMovies, che garantisce, proprio sulla base dell’esperienza dello scorso anno, un deciso allargamento della platea potenziale per gli oltre 180 titoli proposti

La rassegna torinese ha da tempo conquistato il rispetto e l’attenzione internazionali, e il fatto che torni con una edizione così ricca è in linea con gli sforzi fatti dai vari attori istituzionali di una città che ha con l’audiovisivo un rapporto stretto sin dalla nascita del cinema, e nella quale è attiva una Film Commission che ha saputo attrarre negli ultimi anni centinaia di produzioni italiane e internazionali, rilanciando un’industria culturale che appartiene da sempre al tessuto di Torino e del Piemonte. In questo contesto, il ruolo del Museo del cinema come motore delle iniziative culturali, spesso di respiro internazionale, legate all’ambito cinematografico, si sviluppa per tutto l’anno con mostre e attività digitali che hanno a loro volta moltiplicato la platea di fruitori, rappresentando un unicum a livello nazionale

Tutte queste esperienze, questi attori, questa lunga tradizione di qualità, convergono anche simbolicamente nel momento di sintesi del Torino Film Festival, collocando la rassegna accanto alla Festa del Cinema di Roma e al Taormina Film Fest per la rilevanza internazionale (e al BiF&st di Bari sotto il profilo della capacità di attrarre grandi platee), tra le grandi rassegne nazionali, da considerarsi, assieme alla Mostra del Cinema di Venezia e al Giffoni Film Fest, occasioni preziose per il rilancio del cinema d’autore, elemento vitale del progresso culturale del Paese. Ci apprestiamo a coglierla, consapevoli che mai come in questi anni si tratta anche di un’occasione per creare occupazione, oltre che cultura.