Cinema e coronavirus: alcune sale chiuse, rimandata l’uscita di film

Elio Germano in tv annuncia: "Volevo Nascondermi non uscirà". Sale chiuse in molte regioni del nord Italia. Dalle autorità arriva però l'invito a non drammatizzare

“Sono qui a dire che il film non uscirà, in questo momento dove c’è tutto in discussione, anche i film, visto che i cinema chiudono, sono rimandati a data da destinarsi. Mi dispiace essere qui a comunicare questa cosa.” Elio Germano, ospite a Che Tempo Che Fa, annuncia in diretta tv che il film del quale è protagonista “Volevo nascondermi”, non andrà in sala giovedì 27 come previsto. Uscita rimandata, causa coronavirus.

I cinema in molte regioni del nord Italia, tra le quali Lombardia, Piemonte e Veneto, rimarranno chiusi almeno per una settimana in base alle ordinanze emanate dalle Regioni “in relazione all’evolversi della diffusione del coronavirus” e questi sono i primi effetti.

L’incasso di tutti gli otto film usciti nel weekend appena trascorso è stato inferiore al milione di euro. Il botteghino segna – 44% rispetto a 7 giorni fa e -29% rispetto alla stessa settimana di un anno fa. Per quanto riguarda invece i titoli in uscita, a essere rimandato a data da destinarsi non è solo “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti. Carlo Verdone, nel salotto di Mara Venier, ha dichiarato che il suo “Si vive una volta sola”, previsto al cinema dal 27 febbraio, “non si sa quando esce”. Sarà probabilmente rinviata anche l’uscita di “Cambio tutto” di Guido Chiesa con Valentina Lodovini. Rimandata anche l’uscita del film d’animazione ARCTIC – Un’avventura glaciale e di Lupin III – The First. Cinema e coronavirus, tra gli effetti c’è anche la chiusura del Museo nazionale di cinema di Torino.

Dalla Berlinale, Roberto Benigni, in questi giorni ospite del festival con Pinocchio di Matteo Garrone, invita alla calma: “Bisogna reagire a questa psicosi, abbiamo sentito le ultime notizie, ma, proprio per questo, dobbiamo reagire. Non dobbiamo farci prendere dal panico, ma nello stesso tempo, è necessario non abbassare la guardia”.