Coronavirus, Hollywood prevede perdite per miliardi

Gli incassi sono in calo, il mercato cinese è fermo da settimane e le major rinviano le uscite di film attesissimi come il nuovo 007. Bloccate anche le riprese di Mission Impossible 7

Non solo il cinema italiano sta subendo un duro colpo a causa del coronavirus, Hollywood prevede perdite per miliardi di dollari. Gli incassi sono in calo, il mercato cinese è fermo da settimane e le major rinviano le uscite di film attesissimi con il prossimo James Bond.

“Impossibile fare pronostici”, ha detto una fonte dell’Hollywood Reporter notando anche il calo di incassi in altri mercati importanti come la Corea del Sud e l’Italia (nell’ultimo weekend di sale aperte i peggiori incassi di sempre). Gli effetti dell’emergenza del virus in Cina sul cinema hanno cominciato a farsi sentire nei primi giorni del 2020.

Anche negli Usa, il più importante box office nel mondo con oltre 11 miliardi di dollari di incassi nel 2019, i botteghini hanno dato cenni di cedimento: i 40 milioni di dollari di biglietti venduti del primo classificato di questo fine settimana, il fantasy animato della Disney/Pixar Onward, sono poco meno di un quarto rispetto allo stesso week end del 2019.

Il segnale evidente è che i consumatori, preoccupati del contagio, hanno avuto pochi incentivi a lasciare le case dove possono comunque vedere un film in streaming.

Le major hanno preso atto di questi segnali: il debutto nelle sale del prossimo James Bond No Time to Die è stato rinviato da aprile a novembre proprio invocando per l’impatto del coronavirus. La decisione ha fatto ipotizzare altre scelte analoghe da parte di altri studi che per ora non si sono realizzate.

Intanto in Cina dove le oltre 70 mila sale sono chiuse da settimane, le previsioni sono di perdite da due miliardi di dollari nei primi due mesi dell’anno. Disney ha posposto l’uscita cinese di Mulan, mentre film premiati agli Oscar come 1917, Jojo Rabbit e Piccole donne sono usciti dalla programmazione. Primi stop anche alle produzioni: Paramount ha rinviato, in ossequio alle norme italiane che vietano gli assembramenti, le riprese di Mission: Impossible 7 con Tom Cruise che doveva essere girato per tre settimane a Venezia.

Tom Cruise bloccato a Venezia, coronavirus interrompe riprese Mission Impossible 7