Cortinametraggio, Cristiana Capotondi: “Sogno di interpretare un film in costume come La favorita”

«Mi piacciono i film in costume e quest’ultima stagione cinematografica ce ne ha regalati di bellissimi come La favorita. Mi piacerebbe lavorare ad una produzione simile e magari interpretare una donna straordinaria come Caterina II di Russia». Sogna in grande Cristiana Capotondi che a Cortinametraggio rivela la sua passione per il cinema, i cortometraggi e Fuoricinema, un appuntamento ormai immancabile a Milano, per fare incontrare il pubblico con gli artisti del grande schermo.

Cristiana Capotondi

L’attrice, che in passato ha diretto anche due corti, è a Cortinametraggio come giurata del Premio Medusa (insieme al regista Paolo Genovese e allo sceneggiatore Nicola Guaglianone). «Abbiamo lavorato molto. Abbiamo letto le sceneggiature di tanti corti. Alcuni erano molto ben scritti e ricchi di idee. Penso che i cortometraggi siano un elemento di grande interesse perché sono complicati: devono essere sintetici ma non superficiali. Devono approfondire dei contenuti e quindi serve un grande equilibrio. Tantissimi autori sono partiti facendo corti, sono un giusto campo di prova per chi è all’inizio della propria carriera».

Terminati gli impegni a Cortina l’attrice tornerà sul set. Presto infatti Cristiana sarà protagonista di Sei bellissima, fiction targata Rai1 sul tema del femminicidio, firmata da Andrea Molaioli. Il progetto è ancora top secret, Capotondi non rivela nessun dettaglio ma conferma che nel frattempo si sta anche dedicando all’organizzazione della prossima edizione di Fuoricinema. «Lo scorso anno l’iniziativa ha avuto un grande successo, abbiamo già scelto il tema di quest’anno. Ci saranno grandi novità anche sulle location. Posso assicurarvi che Fuoricinema manterrà la sua identità: il festival è un luogo di incontro per il pubblico e gli artisti. Un momento culturale che coinvolge tutta Milano e che permette agli spettatori di avvicinarsi a chi fa parte del mondo del cinema».