CRIMINAL

Id. GB/Usa, 2016 Regia Ariel Vromen Interpreti Kevin Costner, Gary Oldman, Tommy Lee Jones, Alice Eve, Ryan Reynolds, Gal Gadot Distribuzione Notorious Durata 1h e 53′

In sala dal 

14 aprile

Bill Pope (Ryan Reynolds) è un agente della Cia che viene ucciso, e che porta con sé informazioni necessarie per salvare il mondo da un probabile attacco terroristico. Nel frattempo, il dr. Franks (Tommy Lee Jones) ha elaborato una tecnica per impiantare il pattern celebrale di una persona in quello di un’altra: la scelta dell’individuo in cui triapantare i ricordi di Pope ricade su Jericho Stewart (Kevin Costner), un pericoloso criminale. Le conseguenze di questo esperimento si verificheranno in maniera drammatica e imprevedibile.

Ci sarebbero tutte le carte in regola perché Criminal venisse ricordato come uno dei thriller più significativi dell’anno: un cast di prima fascia (il lanciatissimo Reynolds, la certezza Tommy Lee Jones, il ritrovato Costner, la bella Gal Gadot), un regista di talento reduce dai buoni riscontri di The Iceman, sulla storia del serial killer Richard Kulinski con un enorme Michael Shannon. Purtroppo, dopo i primi venti minuti e un inseguimento ad alto tasso adrenalinico, l’intreccio s’increspa, mostrandosi sempre più improbabile e paradossale e, conseguentemente, meno interessante. La tensione latita e le possibilità di riflettere su temi di attualità come terrorismo e memoria si traducono in un’occasione persa. Qualcosa da salvare? Siamo dei romantici e non si può nascondere una certa nostalgia nel ritrovare Oldman, Jones e Costner venticinque anni dopo JFK.

Emiliano Dal Toso