Da Ischia a Taormina, ripartono i festival del cinema

Dopo lo stop a causa dell'emergenza sanitaria, ripartono i festival estivi: a giugno l'Ischia Film Festival e a luglio il TaorminaFilmFest. E, intanto, si aprono le iscrizioni alla prima edizione del Matera Film Festival

Nove storie universali legate ai luoghi che le raccontano: dall’Argentina all’Iran, dalla Turchia alla Polonia, passando per Bulgaria, Francia e Italia. Annunciata la lista dei lungometraggi in concorso nella diciottesima edizione dell’Ischia Film Festival, in programma sull’isola in una inedita versione ibrida, in parte online e in parte al chiaro di luna del Castello aragonese (con otto serate al chiaro di luna, aperte al pubblico su prenotazione), dal 27 giugno al 4 luglio 2020.

Ufficializzati in queste ore i titoli della sezione competitiva più importante del festival, una sezione che «premia i film che meglio interpretano i territori in cui sono stati girati non solo dal punto di vista paesaggistico, che resta evidentemente centrale, ma anche e soprattutto da quello culturale, sociale e politico», spiega il direttore artistico Michelangelo Messina.

Tre anteprime italiane e cinque europee, «a dimostrazione della volontà dell’Ischia Film Festival di favorire la circolazione in Italia di opere internazionali di indiscusso valore artistico e che proprio qui conquistano la giusta ribalta», aggiunge Messina -.

TaorminaFilmFest
Tutto nuovo anche per la 66esima edizione del festival del cinema nella magnifica località siciliana, che – prodotto e organizzato da Videobank S.p.A. su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia -, debutterà in un’inedita edizione online, dall’11 al 19 luglio prossimi.

Alla luce delle restrizioni imposte e dei recenti sviluppi internazionali, il Film Fest presenterà una selezione di oltre 40 anteprime, tra opere prime e seconde, produzioni indipendenti e documentari. Ma la principale categoria competitiva sarà fruibile unicamente in sala, al Palazzo dei Congressi di Taormina, la piattaforma offrirà un palinsesto alternativo realizzato in post-produzione, ricco di documenti video, immagini di archivio, suggestive riprese emozionali e interventi di ospiti, a parziale narrazione di un festival interamente virtuale. Le immagini presentate nelle cartoline video della Sicilia e di Taormina, con il suo festival cinematografico, saranno protagoniste di un’innovativa operazione di promozione turistica e culturale che trasforma, adatta e ripensa – almeno in parte – l’audiovisivo e l’esperienza festivaliera alle dinamiche della fruizione in streaming dell’evento.

La prima volta di Matera
Si aprono oggi invece le iscrizioni alla prima edizione del Matera Film Festival, che si terrà dal 17 al 19 settembre 2020 nella città dei Sassi.

Il Festival si articola in tre sezioni competitive:

  1. MFF LONG: Concorso Internazionale aperto ai lungometraggi di finzione
  2. MFF DOC: Concorso Internazionale aperto ai documentari
  3. MFF SHORT: Concorso Internazionale aperto ai cortometraggi.
    È possibile iscrivere opere di qualsiasi genere e nazionalità, girate in qualsiasi formato video, prodotte e completate dopo il 1° gennaio 2018. Le iscrizioni si chiuderanno il prossimo 10 agosto 2020.

Dopo la proiezione del film diretto da Alessandro Piva Santa Subito, primo evento speciale del Matera Film Festival tenutosi lo scorso dicembre, l’organizzazione della manifestazione ha dovuto annullare tutti i progetti previsti per i mesi successivi, a causa della pandemia da Covid-19 e ha deciso di posticipare le date della prima edizione del festival (che avrebbe dovuto tenersi a giugno) al prossimo settembre e di realizzarlo, per l’edizione 2020, in una forma abbreviata e in una modalità che coinvolgerà sia i cinema e le piazze all’interno dei Sassi dove si terranno le proiezioni,  sia la rete web, che proporrà in streaming parte del programma del festival.

«Nonostante il cambio di programma dovuto alla pandemia da Covid-19, il Matera Film Festival vuole continuare ad avere tra i propri obiettivi quello di essere un “animatore territoriale” e di comunità permanente, capace di offrire appuntamenti culturali durante tutto l’anno», – hanno dichiarato Anna Rita del Piano e Dario Toma, presidenti rispettivamente delle associazioni Camera con vista e Making- of, promotrici del festival.