David Lynch: “Sarei sul set se non fosse per il lockdown”

Il lockdown frena il famoso regista

David Lynch l’aveva accennato qualche mese fa. Un film, una serie, o un sequel: senza specificare cosa, aveva comunicato che comunque qualcosa si stava muovendo, un progetto in fase di sviluppo.

Da allora non sono arrivate altre notizie, ma in una recente intervista online con PCS Literary Magazine, l’eccentrico regista ha continuato a sostenere questo nuovo progetto, raccontando però anche delle difficoltà che si sono messe sul suo percorso.

David Lynch, infatti, ha raccontato che, se non fosse stato per la pandemia e il conseguente lockdown, in questo momento sarebbe probabilmente su un set a dirigere un nuovo lavoro. “Probabilmente ora starei facendo un film o continuando una storia, ma il lockdown mi tiene qui. Sono in isolamento e amo l’isolamento. È vero, non posso dirigere, ma posso dipingere, lavorare alle mie sculture e lavorare al mio canale YouTube.”

Insomma, il COVID-19 continua a frenare l’industria cinematografica in tutti in modi, dal costringere i cinema a chiudere al tenere dentro casa registi di un certo calibro. Non resta che stringere i denti e resistere.

Vi lasciamo qui sotto l’intervista di Lynch: