Dopo gli Oscar e Parasite, al cinema Memorie di un assassino di Bong Joon-Ho. Trailer

Uscito nel 2003, arriva nei cinema italiani il 13 febbraio l'opera seconda del regista sudcoreano. Si tratta di un thriller tratto da una storia vera. Tarantino lo definì "un capolavoro"

Quattro Oscar e un trionfo al botteghino più tardi, arriva nei cinema italiani Memorie di un assassino di Bong Joon-Ho. Si tratta del secondo film del regista sudcoreano, uscito nel 2003 (Quentin Tarantino lo definì: “un capolavoro”), ma approdato nelle nostre sale solo ora, subito dopo il successo agli Oscar 2020 di Parasite.

Il film vincitore di quattro Academy Awards è infatti il settimo del regista Bong Joon Ho. Arriva dopo Barking Dogs Never Bite (2000), Memorie di un assassino (Memories of Murder) (2003), The Host (2006), Madre (2009), Snowpiercer (2013), e Okja (2017).

Memorie di un assassino è un thriller che segue le avventure di due poliziotti e di un investigatore di Seul sulle tracce di un serial killer. Il regista miscela (proprio come in Parasite) i registri comico e drammatico. Il film, basato su una storia vera, è il risultato di un anno di ricerca, visite alle scene del crimine e interviste con gli investigatori e ai giornalisti che hanno seguito la vicenda.

Memorie di un assassino di Bong Joon-Ho – Trama

In un piccolo villaggio, nel 1986, viene trovata una giovane donna brutalmente assassinata. Due mesi dopo, un crimine molto simile, attira l’attenzione dell’opinione pubblica. Lo spettro di un assassino seriale fa sprofondare l’intera regione nel terrore. Due poliziotti locali, tanto brutali quanto impreparati, indagano con mezzi poco ortodossi sugli omicidi. Si unirà a loro un terzo detective, in arrivo direttamente da Seul. Penserà di poter risolvere il caso ma, fra errori e false piste, verrà trascinato negli abissi di un’indagine senza apparente risoluzione.

Memorie di un assassino di Bong Joon-Ho – Trailer