Fabrizia Sacchi, la nostra intervista social a Ciak in Mostra

Fabrizia Sacchi

Non c’è due senza quattro! Fabrizia Sacchi partecipa alla 75esima Mostra di Venezia con il film in concorso Suspiria di Luca Guadagnino, i primi due episodi dell’attesissima serie Tv L’amica geniale di Saverio Costanzo (Evento speciale Fuori concorso), il film Zen In The Ice Rift di Margherita Ferri (Biennale College Cinema) e Sugarlove, il progetto di animazione di Laura Luchetti (Settimana Internazionale della Critica). L’attrice è stata protagonista della nostra intervista social e ha risposto a tutte le vostre domande.

Fabrizia Sacchi

Che ruolo interpreti in Suspiria? Come è stato lavorare con Luca Guadagnino?
Non voglio rivelare molto anche se come sappiamo che il film è un remake. È ambientato negli anni ’70 a Berlino. Nell’accademia di danza gestita da Tilda Swinton. Io interpreto Pavla, una donna legata al lato più oscuro e demoniaco della storia. Per quanto riguarda Guadagnino, posso dire che lui per me rappresenta la famiglia. Mia figlia lo chiama zio Luca. Ci siamo conosciuti negli anni ’90 tramite amici comuni all’epoca dell’università. Da allora non ci siamo più lasciati. Abbiamo lavorato insieme in molti progetti. Ho anche prodotto il suo L’uomo risacca, un videoclip in Super8 per il gruppo Residante.

Che personaggio interpeti ne L’amica geniale?
Io sono Lidia Sarratore, la madre di Nino che avrà un ruolo cruciale nella vita delle due protagonsite, Elena e Lina. Quando ho saputo che avrebbero realizzato una serie tratta dai romanzi della Ferrante, ho chiesto subito a Saverio Costanzo di farmi un provino. Avevo letto la quadrilogia quando ancora non era un fenomeno e non potevo perdere questa occasione. Lavorare per questa serie mi ha rubato il cuore perché è ambientata proprio nei luoghi in cui è cresciuta mia nonna.

Come è stato lavorare sul set?
È stata un’esperienza unica. Ho lavorato con i migliori professionisti, maestranze di prim’ordine e artisti di grandissimo talento. Ho avuto la fortuna di ritrovare molti colleghi con cui ho diviso il palcoscenico a teatro. Che emozione! Ho sentito che dovevo dare il massimo: lavorare con Saverio Costanzo è stata una sorpresa continua. Così abbiamo lavorato con degli standard cinematografici e non solo televisivi.

Fabrizia Sacchi

Cosa si prova a partecipare a Venezia con ben quattro progetti?
Sono molto orgogliosa di tutte le produzioni. Oltre a Suspiria e L’amica geniale ho lavorato con grande amore e passione anche per Zen In The Ice Rift mentre ho prestato la mia voce in Sugarlove. È difficile per un’artista poter scegliere la propria carriera, finora la mia strada mia ha condotta fino a qui permettendomi di dedicarmi a tante cose diverse.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Mi divido tra cinema e Tv. Mi vedrete sul grande schermo insieme a Marco Giallini e
Valerio Mastandrea in Domani è un altro giorno per la regia di Simone Spada mentre per le prossime settimane sarò impegnanta nella serie di Cinzia Th Torrini, Pezzi Unici, con Sergio Castellito. È la storia di un gruppo di ragazzi che attraverso l’artigiano riesce a riabilitarsi e ritrovare la speranza.