Festa del Cinema di Roma: per Olivier Assayas e MIchael Pitt red carpet sotto la pioggia

Olivier Assayas

Red carpet bagnato alla Festa del cinema di Roma. Gli ombrelli si sono aperti proprio nel momento in cui la Mazda che accompagnava Olivier Assayas si è fermata ai piedi del tappeto rosso. Il regista francese, protagonista di un “Incontro Ravvicinato” con il pubblico, ha però rifiutato l’ombrello e ha cominciato a firmare autografi ai fan. Si è trattenuto giusto il tempo che la pioggerellina si trasformasse in temporale. Nonostante questo, Assayas si è presentato di fronte ai fotografi, incurante dell’acquazzone, guadagnandosi alla fine un lungo applauso per la sua disponibilità.

Tappeto rosso (ma con ombrello) anche per il cast di Le meilleur reste à venir. “Ma come mai c’è così poca gente ad aspettarli? Io sono venuta dalla Francia appositamente! Sono bravissimi”, si chiedeva una signora che ha sfidato la pioggia, riferendosi ai due registi Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte. Con loro anche i protagonisti Fabrice Luchini e Patrick Bruel.

Il tempo avverso ha costretto invece gli interpreti di Run With The Hunted a saltare il tappeto rosso ormai zuppo. Il regista John Swab e l’attore Michael Pitt hanno concesso però scatti memorabili ai fotografi sotto la pioggia. Eppure la giornata era iniziata con il bel tempo al punto che, passeggiando fuori dall’Auditorium, si poteva incontrare il regista Enrico Vanzina (domani verrà presentato il documentario sul fratello Carlo), oppure Marco Bellocchio e Vittorio Taviani che prendevano tranquilli il caffè al bar. Ad Alice nella città, la sezione parallela della Festa del cinema, il grande ospite della giornata è stato Toni Servillo, tra i doppiatori del film La famosa invasione degli orsi in Sicilia di Lorenzo Mattotti.

Maria Teresa Squillaci

(Photo Contributor: Andrea Algieri)