Visioni dal Mondo, i vincitori del Festival del Documentario

L'edizione speciale del concorso premia Matteo Faccenda e Miriam Cossu Sparagano Ferraye.

Francesco Bizzarri, il presidente del Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, e il direttore artistico Maurizio Nichetti chiudono con grande soddisfazione la settima edizione dell’appuntamento annuale con il cinema del reale: un’edizione speciale che si è svolta in presenza a Milano, presso il Teatro Litta e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, e online.

I premiati del 7° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo:

Premio Visioni dal Mondo 2021 Miglior Lungometraggio Italiano del valore di 5.000 euro, assegnato da autorevoli giurati, quali: Camilla Baresani, giornalista, scrittrice e presidente del Centro Teatrale Bresciano; Didi Gnocchi, giornalista, autrice, regista e produttrice; Cristiano Barbarossa, autore, sceneggiatore, scrittore e regista; va a Riflesso sullo schermo di Matteo Faccenda.
Motivazione: per l’originalità della costruzione narrativa, per il rigore del progetto, per la capacità empatica, per l’individuazione di una storia e di un personaggio che hanno molto da dirci, illuminanti per chi cerca di interpretare la realtà contemporanea, per la scelta registica di valorizzare le caratteristiche di dolcezza e virilità con inquadrature ben scelte e ben editate.

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Premio BNL Gruppo BNP Paribas 2021 Miglior Cortometraggio Italiano del valore di 2.500 euro, conferito da una giuria composta da studenti delle facoltà e delle scuole di cinema milanesi più rappresentative, va a Pupus di Miriam Cossu Sparagano Ferraye.
Motivazione: per aver raccontato una tradizione che fatica a sopravvivere nella contemporaneità e la lotta di una famiglia, vista dalla prospettiva di un bambino ancora capace di sognare avventure cavalleresche in un mondo destinato all’oblio.

La stessa giuria ha assegnalo le menzioni speciali a:

Via dell’ombra di Anton Frankovitch, per la sezione Lungometraggi italiani con la motivazione:
per la scelta stilistica e l’unione coesa di immagini di repertorio e video di famiglia. Per la delicatezza disarmante con cui ha messo a nudo una storia personale. Per la genuinità con cui si è raccontato e ha raccontato il suo papà.

Non ti scordar di me di Fabio Marin e Giuseppe Petruzzellis, per la sezione Cortometraggi italiani con la motivazione:
il film è riuscito, tramite il sapiente utilizzo di materiale d’archivio e di immagini poetiche di forte impatto visivo e simbolico, a restituire tanto il disorientamento del malato quanto il dolore e dunque l’affetto dei cari che lo assistono durante il percorso. Il tutto in maniera non retorica né pietistica.

Il Riconoscimento Rai Cinema, dedicato a Franco Scaglia, va a Via dell’ombra di Anton Frankovitch.
Motivazione: per aver saputo cogliere e restituire l’essenza universale di una storia intima e personale attraverso uno sguardo originale e denso di emozioni.

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Visioni dal Mondo 2021 Best International Feature Documentary Award, del valore di 3.000 euro, assegnato da giurati internazionali: Alessandra Venezia, giornalista e membro dal 1987 della Hollywood Foreign Press Association, l’organizzazione della stampa straniera che consegna i Golden Globes; Carlo Siliotto, musicista e compositore di colonne sonore, membro dell’Academy of Motion Pictures Arts and Sciences; Viktor Nordenskiöld, premiato regista svedese, produttore e giornalista di cronaca internazionale; va a Writing With Fire di Rintu Thomas e Sushmit Ghosh.
Motivazione: il premio internazionale della giuria spetta a un film nuovo e originale – una storia alla Davide e Golia – dove chi storicamente non ha voce, può finalmente farsi sentire e urlare la verità ovunque su internet. I protagonisti sono scelti con occhio sapiente e abilmente sviluppati nel corso del tempo. I due registi dimostrano una notevole sensibilità nel seguire il percorso personale dei personaggi, descrivendo allo stesso tempo il duro ambiente socio-politico in cui si svolge la vicenda. La giuria ha unanimemente apprezzato la destrezza dei registi nel narrare e portare alla luce una storia drammatica di violenza, abusi e ingiustizie usando un tono leggero dove le donne, che combattono contro un sistema secolare di sfruttamento, non rinunciano mai al sorriso, andando sempre avanti, affrontando situazioni e condizioni difficilissime. La giuria ha anche apprezzato il tono e un ritmo di regia che contribuisce a creare un’atmosfera di suspense. Non sai mai cosa può capitare a una donna Dalit, della casta degli Intoccabili, che con il proprio giornale e un canale youtube denuncia senza mezze misure violenze sessuali, corruzione politica e ingiustizie sociali.

La giuria internazionale ha inoltre assegnato la menzione speciale a Taming the Garden di Salomé Jashi.
Motivazione: una menzione speciale va a un film che dimostra come forma, contenuto e ritmo possano interagire perfettamente senza soluzione di continuità. Attraverso una semplice storia di alberi, la regista racconta una parabola ecologica in cui lo spettacolo della natura diviene un tutt’uno con il microcosmo di un paese, il passaggio del tempo e una riflessione sul senso della vita. Colpisce e sorprende vedere inoltre come la regista affronti temi esistenziali — per esempio lo scontro generazionale– usando immagini più che parole. La scena finale resterà sempre con noi.

Il 7° Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo, organizzato dalla società di produzione FRANKIESHOWBIZ, ha main sponsor BNL Gruppo BNP Paribas, sponsor Pirelli e GK Investment Holding Group, media partner RAI, il sostegno di Rai Cinema, la collaborazione di Istituto Luce Cinecittà, Doc/it – Associazione Documentaristi Italiani, MYmovies.it, Hot Docs, Image Building e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci come cultural partner. Il Festival è patrocinato dall’Associazione dell’autorialità cinetelevisiva 100autori, con un approfondimento su Lampoon ha la web media partnership di Taxidrivers.it e il supporto delle migliori scuole e facoltà di cinema milanesi. Il Festival si svolge nell’ambito di “La Bella Estate”, il palinsesto estivo realizzato dal Comune di Milano che accompagna, fino al 21 settembre, la vita in città con iniziative culturali, sportive, ricreative e del tempo libero.

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