GEORGE CLOONEY E I FRATELLI COEN, UNA SQUADRA VINCENTE

Da Fratello, dove sei? a Ave, Cesare! il divo americano con i fratelli Coen si libera dell’etichetta di sex symbol per interpretare personaggi grotteschi e paradossali. Ed ogni volta è strepitoso

George Clooney - Ave, Cesare!
Ave, Cesare! (2016)

L’apertura del Festival di Berlino quest’anno è affidata a due autori che con i loro film hanno sempre distrutto clichè e stereotipi della società americana contemporanea, Joel ed Ethan Coen. Ave, Cesare! è un omaggio all’epoca del peplum, all’industria del cinema e ai kolossal epici. Non solo i due fratelli ritornano dietro la macchina da presa, ma lo fanno dirigendo per la quarta volta uno dei divi hollywoodiani per eccellenza, George Clooney, questa volta nei panni del grande Baird Whitlock, rapito durante la lavorazione di un film.
Era il 2000 quando i Coen lo vollero per interpretare un moderno Odisseo (per il ruolo vincerà il Golden Globe come miglior attore) in Fratello, dove sei?, road movie ambientato negli anni del proibizionismo e della grande depressione statunitense. Clooney, con i baffetti alla Clark Gable, veste in quest’opera i panni di Everett Ulysses McGill imbroglione costretto ai lavori forzati per aver esercitato la professione di avvocato sprovvisto di licenza. Affatto intenzionato a spaccare pietre, Everett evade insieme a un due perdenti che trascinerà in un viaggio alla ricerca di un tesoro sepolto.

Geoge Clooney - Prima ti sposo poi ti rovino
Prima ti sposo poi ti rovino (2003)

Tre anni dopo Fratello dove sei? rieccolo davanti alla macchina da presa di Joel ed Ethan in Prima ti sposo poi ti rovino, pungente omaggio ad autori come Howard Hawks e Frank Capra (solo per citarne alcuni) al fianco di una seducente Catherine Zeta-Jones. Nell’eterna lotta tra sessi, Clooney, qui affascinante e strepitoso come Cary Grant, ricchissimo, insoddisfatto e ossessionato dall’avere una dentatura perfetta, con intelligente ironia interpreta l’avvocato divorzista Miles Massey  in balia dell’irresistibile Marilyn Rexroth.
Dovremo aspettare poi sino al 2008 per rivedere sul grande schermo il trio vincente Clooney-Coen, con Burn After Reading – A prova di spia. Come nei due film precedenti il personaggio interpretato da Clooney ha un chiodo fisso, stavolta assillato dalla forma fisica come antidoto all’invecchiamento.

George Clooney - Fratello, dove sei?
Fratello, dove sei? (2000)

Nelle opere dei Coen troviamo sempre un George Clooney molto diverso rispetto a quello che siamo abituati a vedere. Grottesco, paradossale, sarcastico; nei ruoli che i geniali fratelli gli cuciono addosso l’attore riesce a dare il meglio di sé. Perché? Clooney nei loro lavori si libera dell’etichetta del divo, dimostrando di possedere un raro humour, tipico delle sophisticated comedy americane. I suoi personaggi sono decisamente sopra le righe, a volte addirittura caricaturali e l’aria da star che Clooney possiede rende ancor più evidente l’operazione che i Coen fanno nei loro film: spogliare dall’interno il cinema classico per mettere in evidenza le idiosincrasie del mondo patinato e commerciale di Hollywood e della borghesia statunitense.
Diviso tra gossip e campagne pubblicitarie Clooney, diretto dai tue terribili fratelli, è sfacciato, si mette alla prova, sperimenta, prendendo in giro se stesso e l’universo che lo ha consacrato a sex symbol indiscusso, dimostrando così di non essere “solo bello”, ma sopratutto bravo, esagerato ed ironico, proprio come i grandi divi del passato.

Rudy Ciligot