Gli altri “leoni”

Luca Bigazzi

Alla Mostra di Venezia si concorre per il Leone d’Oro, ma l’evento della Laguna ha un’attrattiva capace di tracimare dal Concorso e dalle sezioni del festival, portando al Lido star coinvolte in premi e incontri di ogni genere. Basti pensare al poker d’eccezione formato da Brian De Palma, Rossy De Palma, Valeria Golino e Nadine Labaki, riuniti eccezionalmente per parlare della loro visione di cinema. Anche se Adults in the Room di Costa-Gavras non è in Concorso, il grande regista vince comunque un premio: lo Jaeger-LeCoultre dedicato a una personalità che abbia segnato il cinema contemporaneo. Non mancano performance estemporanee come quella di Greta Scarano, che reciterà un monologo sulla passione per il lavoro di attore, mentre a Venezia sbarca anche il super-divo Alessandro Borghi, qui padrino della premiazione di Campari Lab.

C’è gloria per il direttore della fotografia Luca Bigazzi, che vince il Campari Passion For Film Award, mentre Isabelle Huppert è ospite del Filming Italy Best Movie Award in un aperitivo all-star che ospita una nutrita delegazione di attori italiani e internazionali.

 

In Laguna arrivano anche Ferzan Ozpetek e la sua musa, Kasia Smutniak per presentare il corto Venetika, con Venezia che diventa una donna immersa nell’acqua interpretata dall’attrice polacca. Per questo evento è stato realizzato un “Floating Cinema”, il primo cinema sull’acqua nella storia della Mostra. Grazie al premio Kinéo attribuito a Sienna Miller, l’attrice incontrerà Lina Wertmüller (già premiata a Cannes), nuovamente festeggiata in attesa dell’Oscar alla carriera, mentre ci piace ricordare tra gli altri il Premio Bianchi che il Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani attribuisce quest’anno a Vincenzo Mollica.

Oscar Cosulich