Glory to the Filmaker 2014: James Franco premiato a Venezia

La Mostra di Venezia consacra James Franco nella sua veste forse più significativa, ma meno conosciuta dal grande pubblico: quella di autore, regista e sceneggiatore di punta della nuova scena del cinema americano. E lo fa con il Premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2014 dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo: la consegna del premio avverrà il 5 settembre 2014 alle ore 14.30 nella Sala Grande del Palazzo del Cinema. Subito dopo James Franco presenterà, in anteprima mondiale e Fuori Concorso, il suo nuovo film The Sound and the Fury, tratto dal romanzo capolavoro di William Faulkner: oltre che regista e sceneggiatore, Franco è anche interprete di uno dei personaggi principali, Benjii Compson.

James Franco è davvero un artista poliedrico: oltre che famosissimo attore (in successi come la trilogia di Spider-Man di Sam Raimi, Milk, Mai stata baciata, L’alba del pianeta delle scimmie, Spring Breakers e il film tv James Dean – Una storia vera, grazie al quale ha vinto un Golden Globe), è anche autore di cortometraggi (già una decina dal 2005 a oggi) e film lunghi coi quali è più volte sbarcato al Lido: nel 2011 con Sal, nella sezione Orizzonti, omaggio biografico all’attore Sal Mineo, nel 2013 con Child of God, presentato in Concorso, adattamento dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy. E sempre nel 2011 ha partecipato alla Biennale Arte con l’installazione di arti visive Rebel, omaggio al film di Nicholas Ray Rebel Without a Cause.

Ma la creatività del vulcanico Franco non finisce qui: è anche autore di una serie di libri e racconti (alcuni dei quali hanno ispirato il film Palo Alto di Gia Coppola), tiene corsi presso le maggiori università americane di cinema e questa primavera ha esordito come attore a Broadway con lo spettacolo Of Mice & Men. Franco è certamente uno degli autori in e off Hollywood che sta facendo la storia del cinema degli anni 2000 con più coraggio e personalità. E siamo sicuri che abbia in serbo ancora parecchie sorprese. Intanto, Glory to James!