Golden Globes 2018: trionfa il girl power di Big Little Lies

Il trionfo del girl power è il tratto distintivo dello straordinario successo di Big Little Lies. Durante i Golden Globes 2018 la serie tv, creata da David E. Kelley, ha ottenuto il premio come Miglior Miniserie. La giuria ha inoltre attribuito i prestigiosi Golden Globes a tre star del cast: Nicole Kidman ha vinto come Miglior Attrice in una Miniserie, Laura Dern è stata scelta come Miglior Attrice Non Protagonista di una Miniserie mentre Alexander Skarsgård ha battuto l’agguerrita concorrenza per la categoria Miglior Attore non protagonista di una Miniserie. La serie di HBO ha quindi conquistato la critica dopo essere entrata nel cuore di milioni di fan. Il suo segreto? Raccontare le storie di tre donne complesse, fallibili e profondamente umane.


Tratto dal romanzo Piccole grandi bugie di Liane Moriarty, lo show è incentrato sulle vicende di Celeste (Nicole Kidman), Jane (Shailene Woodley) e Madeline (Reese Witherspoon) che vivono nella borghese Monterey ma nascondono molti segreti. Dietro all’apparente perfezione delle loro esistenze, si celano soprusi e menzogne. Così temi difficili come la violenza domestica e lo stupro vengono raccontati con profondità e intelligenza nella serie diretta da Jean-Marc Vallée, già regista di Dallas Buyers Club. Big Little Lies fa quindi emergere i ritratti di tre eroine attualissime in un’epoca in cui il ruolo delle donne e la misoginia di Hollywood conquistano prepotentemente le prime pagine dei giornali. Inutile dire che la seconda stagione dello show è già attesissima.