Grandi ospiti e proiezioni imperdibili: tutto il programma di Alice nella città

Maleficent - Signora del Male

«I film di quest’anno sono collegati da innumerevoli fili che si legano e completano l’un l’altro: abbracciano generi, decenni e paesi d’origine diversi; visti insieme generano una relazione fortissima tra l’immaginario, il mondo e la vita, mettendo in scena tutta la tenacia dell’innocenza, nelle più dure manifestazioni della realtà». Così Gianluca Giannelli e Fabia Bettini presentano la XVII edizione di Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma.

Oltre al già annunciato evento di pre-apertura con l’anteprima di Maleficent – Signora del male, quest’anno in programma troviamo: 12 opere del Concorso Young Adult, 7 eventi speciali e 3 serie tv. Mentre il programma di Alice Panorama, raccoglie 12 film a cui si affiancherà la selezione del Panorama Italia con 12 lungometraggi e 5 eventi speciali fuori concorso, 30 cortometraggi (12 in concorso, 13 fuori concorso e 5 scuole in corto) selezionati in collaborazione con Premiere Film. Una selezione che come per la
passata edizione metterà l’accento sul cinema italiano con proiezioni di film, documentari e cortometraggi di giovani promesse.

CONCORSO YOUNG ADULT
Saranno 12 i film a partecipare al concorso Young│Adult, votati da una giuria composta da 23 ragazzi e ragazze selezionati su tutto il territorio nazionale.

  1. ONE MORE JUMP. Il documentario di Emanuele Gerosa racconta la storia dei ragazzi del Gaza Parkour Team che sognano di partire all’avventura pieni di attese, sorretti da una forma di disperazione creativa che nasce in risposta ad una vita rattrappita, priva di speranze, che abbandona e che rende incapaci di vivere il presente e immaginare
    il futuro. Sono tutti film ancorati nel mondo, ricchi di una strana fusione di vita e di pratica, di soggettività e di metodo, di esistenza e di estetica.
  2. SON-MOTHER. L’attivista e cineasta iraniana per i diritti delle donne Mahnaz Mohammadi indaga la situazione femminile nell’attuale Iran e lo fa con un racconto struggente che sfida le tradizioni conservatrici, mettendo al centro lo spirito di
    sopravvivenza di una madre e l’amore di un figlio.
  3. BEYOND THE HORIZON. Letitia Castà è la protagonista del film di Delphine Lehericey incentrato su una storia d’identità intensa e fragile in cui un bambino deve crescere in fretta e abbandonare quanto prima l’innocenza dell’infanzia, se vuole resistere agli stereotipi maschilisti.
  4. SUNBURNE. Carolina Hellsgård ha esplorato l’adolescenza fino ai limiti più profondi. Una stagione in cui tutti noi ci siamo sentiti veramente liberi, dove gli adulti non sono contemplati, non hanno volto. Una stagione in cui si è incautamente nudi per
    il mondo, costretti a prendere decisioni radicali, senza saperlo.
  5. FORGET TO BREATHE. Tra vicende quotidiane, passioni e pomeriggi di giochi e vacanze emergono i segreti di un’estate che nel film di Martin Turk.
  6. THE DAZZLED. Nel film dal sapore autobiografico di Sarah Suco protagonista Camille che rivendica la sua libertà da una comunità Cattolica, quando mette in dubbio i
    suoi desideri, la sua vita sociale e i suoi tormenti interiori.
  7. PERFECT 10. Eva Riley racconta la storia di Leigh che si ritrova travolta in un mondo di attenzioni di cui ha sempre avuto disperatamente bisogno e che la spinge verso un bivio tra i suoi sogni da ginnasta e l’esaltante nuovo mondo adolescenziale.
  8. LANE 4. Emiliano Cunha svela un mondo privo di adulti, che risponde a regole proprie e che porta al disvelamento di sé stessi in un ambiguo sentimento che rovescia drammaticamente il banco delle apparenze.
  9. CLEO. Il film di Eva Cools si focalizza sulla storia di Cleo che usa il corpo come strumento per raccogliere la memoria di un ricordo che le ha lasciato cicatrici profonde.
  10. LOLA. Mya Bollaers interpreta una ragazza transgender di 18 anni, al quale dona la sua passione e determinazione, la sua rabbia e allo stesso tempo la sua energia folle.
  11. L’AGNELLO. L’opera prima di Mario Piredda segue la delicata storia di Anita, una
    ragazza di sedici anni che lotta in una Sardegna ruvida e autentica contro la malattia di suo padre, e di un intero territorio.
  12. LA FAMOSA INVASIONE DEGLI ORSI IN SICILIA. Il film d’animazione di Lorenzo
    Mattotti riprende l’omonima fiaba di Buzzati del 1945, cogliendone gli aspetti
    d’attualità, dal rispetto per l’ambiente all’importanza del vivere civile, realizzando un raffinato gioiello dell’animazione contemporanea.

La famosa invasione degli orsi in Sicilia

PROIEZIONI FUORI CONCORSO

      1. LA GIOVANE ETÀ di Luc e Jean-Pierre Dardenne racconta il destino del giovane Ahmed, tredici anni, combattuto tra gli ideali di purezza professati dal suo imam e i richiami della vita. Inoltre i due cineasti belgi Jean-Pierre e Luc Dardenne incontreranno il pubblico di Alice nella città nella Lezione di Cinema di giovedì 24 ottobre aperta al pubblico.
      2. MATARES di Rachid Benhadj è il dialogo fulminante di due infanzie, di due destini che s’intrecciano e si sovrappongono. Intorno a loro le rovine di un vecchio mondo mentre il nuovo mondo si manifesta in tutto il suo orrore. Una fiaba feroce e incantata diretta da un regista d’origine algerina, dotato del dono dell’ascolto.

EVENTI SPECIALI
Come di consueto tornano ad Alice le grandi anteprime del week-end dedicate alla famiglia. Da Ailo – Un’avventura tra i ghiacci (primo lungometraggio firmato da un grande autore di documentari sugli animali: Guillaume Maidatchevsky) a La famiglia Addams (attesissimo cartone animato realizzato con una grafica in stop-motion) senza dimenticare Il Giorno più bello del mondo firmato da Alessandro Siani che torna al cinema con una fiaba contemporanea. A chiudere la programmazione Family sarà Playmobil The Movie,
in uscita nelle sale italiane a Natale.

ALICE – PANORAMA
Sono 12 i film che comporranno il programma che Alice nella città dedica al Panorama.

  • LIGHT OF MY LIFE di Casey Affleck racconta la storia di un padre e della sua
    unica figlia, di undici anni. Si nascondono tra boschi e case disabitate, dopo che un virus ha sterminato buona parte della popolazione femminile. La giovanissima Rag è costretta ad un vagabondaggio continuo e a fingersi maschio ogni volta che sarà costretta ad incontrare altri esseri umani, tutti uomini, resi brutali e senza scrupoli dalla mancanza di donne.
  • MATERNAL. L’unico film italiano presente nella selezione è firmato da Maura Delpero, che mette al centro la maternità precoce di giovani madri adolescenti che
    convivono con il voto di castità delle suore che le hanno accolte, tra le regole rigide e amore cristiano di un centro religioso italo-argentino per ragazze madri.
  • ZOMBI CHILD. Bertrand Bonello firma un horror che lascia con il fiato sospeso lo spettatore, sia per l’intelligenza del discorso che per la qualità della narrazione, facendo emergere lo spirito anarchico dell’adolescenza.
  • ADORATION. Diretto da Fabrice du Welz, il film è una storia d’amore struggente che è intenzionalmente sospesa dalla realtà.
  • MICKEY AND THE BEAR. Un dramma ricco ruota attorno a una relazione padre-figlia che diventa un’ancora di salvezza ed una prigione emotiva.
  • TAKE ME SOMEWHERE NICE. Ena Sendijarević porta in scena la storia di un viaggio imprevedibile attraverso il territorio bosniaco, nel corso del quale, Alma imparerà ad accettare e comprendere sé stessa.
  • AGA’S HOUSE. La regista Lendita Zeqiraj presenta un racconto di formazione sullo sfondo dei conflitti socio-politici della società kosovara. Protagonisti quattro donne e un bambino di nove anni alla ricerca del padre scomparso.
  • LA FORTALEZA. Durante gli ultimi giorni del campionato colombiano di calcio del Bucaramanga, Andrés Torres filma dall’interno, dal profondo, un viaggio illegale tra i giovani tifosi dei bassifondi della Colombia.
  • TARO THE FOOL. Il film di Tatsushi Omori sovverte i luoghi comuni dello young adult con un dramma sulla generazione invisibile di teenager autodistruttivi che abusano di
    droghe nelle moderne metropoli asiatiche.
  • MOSAIC PORTRAIT. Zhai Yixiang non segue semplicemente un’indagine sullo stupro di una ragazza di 14 anni, ma offre una riflessione audace, anche se sottile, sull’esperienza delle donne nella società cinese contemporanea.
  • ADOLESCENTES. Sébastien Lifshitz segue dall’età di 13 a 18 anni le migliori amiche Emma e Anaïs, che sembrano non avere nulla in comune, dal loro background sociale alle loro personalità. Lifshitz racconta gli anni in cui le trasformazioni radicali e le prime volte sono una caratteristica regolare della vita quotidiana.
  • BULL. La texana Annie Silverstein va oltre il racconto di un’adolescenza costretta a maturare troppo in fretta e straccia il cliché del cowboy americano.

PANORAMA ITALIA
La piattaforma del festival punta sulla scoperta e sulla valorizzazione del giovane cinema italiano. I film in programma:

  • BELLISSIME. Elisa Amoruso continua la sua riflessione su cosa sia oggi, essere bambine, adolescenti e madri, aprendo una riflessione sul culto dell’apparire partendo dalla storia di quattro donne unite dalla stessa passione: la Bellezza.
  • FAMOSA. L’opera prima di Alessandra Mortelliti è tratta da una pièce teatrale. In un piccolo paese della Ciociaria vive Rocco, un ragazzo prossimo ai diciotto anni, incompreso e solitario, che desidera trasferirsi nella Capitale per poter realizzare il suo più grande sogno: diventare un ballerino. Con tenacia e grande forza di volontà, Rocco riuscirà ad intraprendere il tanto agognato viaggio, ma la realtà che lo attende non sarà quella sperata e il suo sogno verrà ancora una volta messo alla prova.
  • MI CHIEDO QUANDO TI MANCHERÒ. Francesco Fei porta sullo schermo un road movie senza confini fisici e mentali. Il racconto di una diciassettenne in fuga da un passato difficile in cerca di un futuro ancora possibile
  • MOLLAMI. Nel road movie dalle venature fantasy di Matteo Gentiloni, Renato è un enorme, inquietante e bizzarro pupazzo parlante che solo Valentina può vedere e che altro non è che il suo senso di colpa per qualcosa che è accaduto quando era bambina.
  • LA VACANZA. Due anime complesse si incontrano nel film di Enrico Iannacone. Protagonisti Antonio Folletto e Catherine Spaak che interpretano due persone che si confrontano con i mostri del loro passato, prima che le rispettive malattie non gli consentano più di affrontare chi gli ha fatto del male.
  • STAY STILL. Elisa Mishto presenta il suo primo lungometraggio di finzione. Protagonista l’enigmatica Julie, un personaggio solo in apparenza inaccessibile.

  • BUIO. Emanuela Rossi unisce thriller, film di fantascienza e family drama per entrare nelle vite dei giovani protagonisti.
  • LE METAMORFOSI. Giuseppe Carrieri affronta degrado ambientale e umano e la
    rappresentazione dell’altro (i rom e i migranti) con una attitudine allegorica quasi pasoliniana. Con la Voce fuori campo Marco D’Amore.
  • LA VILLA. Il doc di Claudia Brignone riesce a raccontare un’oasi naturale, la Villa Comunale di Scampia, in cui le persone si incontrano alla ricerca di uno spazio di libertà.
  • LA VOLTA BUONA. Vincenzo Marra mette al centro del suo racconto il tema del riscatto sociale e umano. Massimo Ghini è il protagonista di una storia d’amicizia tra un procuratore calcistico e un bambino.
  • VOLARE. Ram Pace e Luca Santarelli fotografano una generazione: tatuaggi in faccia, vestiti firmati, culto del successo online e rime al limite della provocazione che segnano l’appartenenza ad un nuovo fenomeno non ancora del tutto indagato che sta spopolando in tutta Italia: la musica Trap.
  • IL SUONO DELLA VOCE. Nato da un’idea di Tosca con la regia di Emanuela Giordano, il film ci regala un viaggio vero e proprio nella musica e nella poesia di una straordinaria artista che unisce culture e popoli attraverso il canto.
  • MARCO POLO. Duccio Chiarini conduce il pubblico alla scoperta dell’Istituto Tecnico per il Turismo Marco Polo. Per mesi ha filmato la vita di 150 professori e 1600 studenti che ogni mattina varcano le porte di questa scuola.
  • AMORI DI LATTA. Graziano Conversano si immerge nel modo degli adolescenti per scoprire il loro rapporto con le emozioni e i primi amori.
  • È MEGLIO CHE TU PENSI LA TUA. Davide Vavalà raccoglie la testimonianza dell’ultimo anno d’insegnamento nella scuola di Giove in Umbria. Il racconto di una scuola possibile, democratica e inclusiva, dove il dialogo è alla base della sua pedagogia quotidiana.
  • LA NOSTRA STRADA (Work in progress). Diretto da Pierfrancesco Li Donni, nel film la periferia di Palermo viene descritta dall’aula della IIIB della scuola media Bonfiglio.
  • FRAMMENTI. Cinque storie di città e periferia, apparentemente separate, ma
    destinate ad unirsi in un unico racconto dell’oggi vivo e fuori dai luoghi comuni. Un film corale di sei registi tra i diciotto e i ventuno anni, coordinati dal regista Paolo Bianchini.

La sezione Quei Ragazzi si focalizzerà invece su ai film del passato restaurati e riproposti ai ragazzi per la loro forza e attualità come: Nuovo Cinema Paradiso, La fine del gioco, Come te nessuno mai, Compagni di scuola, Rosetta, Miracolo a Milano. Da non perdere poi gli omaggi a Franca Valeri e Jacques Doillon.