Harvey Weinstein condannato a 23 anni di carcere

L'ex produttore cinematografico dovrà scontare 20 anni per aggressione sessuale e 3 per rapporto non consensuale

Harvey Weinstein è stato condannato a 23 anni di carcere. Il giudice James Burke avrebbe potuto condannare l’ex boss della Miramax da un minimo di cinque anni a un massimo di 29. Ha deciso per l’ex produttore 20 anni di reclusione per l’aggressione sessuale dell’assistente Miriam Hailey e tre anni per il rapporto sessuale non consensuale con l’aspirante attrice Jessica Mann. Le due pene dovranno essere scontate consecutivamente. Sia Weinstein che le sue accusatrici hanno parlato nel corso dell’udienza.

Tutti e sei le accusatrici tra cui Mann, Hailey e l’attrice dei “Soprano”, Annabella Sciorra, testimoni contro il magnate durante il processo per stupro, erano sedute in prima fila ad ascoltare la sentenza, vicino al procuratore distrettuale di Manhattan, e hanno applaudito. La condanna è stata celebrata come una grande vittoria del movimento #metoo.

Il processo era cominciato a New York il 6 gennaio a partire dalle accuse di stupro fatte da Jessica Mann e Miriam Hailey che nel maggio del 2018 avevano portato all’arresto di Weinstein, poi liberato su cauzione. Altre accuse ricevute da Weinstein in questi anni non sono rientrate nel processo perché riferite a fatti troppo lontani nel tempo per essere perseguiti oppure perché non ricadono nella giurisdizione di New York. L’ex produttore è coinvolto anche in un secondo processo, che si terrà a Los Angeles.

Harvey Weinstein condannato a 23 anni di carcere, ecco le star che lo hanno accusato:

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