I film della nostra vita, l’ora delle finali: Tarantino e Ridley Scott i più amati

È questo uno dei primi verdetti assoluti de I Film della nostra vita. E adesso si riaprono le votazioni! Hai tempo fino al 10 luglio.

Dal 3 al 10 luglio si vota per queste categorie:

È Quentin Tarantino il “Re” del cinema internazionale secondo il gusto degli italiani. Alla vigilia delle finali, è questo uno dei primi verdetti assoluti de I Film della nostra vita, il grande gioco ideato da Ciak e dal Museo nazionale del Cinema di Torino per stabilire quali siano i titoli più amati dagli appassionati di cinema del nostro Paese. L’indagine, che ha preso il via a maggio, ha proposto confronti a eliminazione diretta tra 576 film in 14 categorie, selezionati con il contributo dei lettori di Ciak su un complesso di oltre mille film che hanno fatto la storia del cinema italiano e internazionale.

Dopo tanti turni a eliminazione diretta, che hanno raccolto la bellezza di 185 mila voti, sono rimasti in gara due film per categoria, al termine di semifinali in alcuni casi accesissime, decise all’ultimo voto.

E sono ben tre i film di Quentin Tarantino che hanno raggiunto le finali. Due di questi, C’era una volta… a Hollywood e Kill Bill 1 e 2, si sfideranno tra loro nella sezione Film commedia internazionali 2000-2020. Il terzo, Pulp Fiction, considerato il capolavoro assoluto del regista, se la vedrà con La Stangata nella categoria Commedie internazionali del ‘900 dopo aver prevalso di un soffio sui Blues Brothers.

La sezione che ha raccolto più voti nei 5 turni eliminatori disputati sin qui è quella dei Film drammatici internazionali del ‘900, che propone una finale tra due maestri del cinema, Steven Spielberg e Francis Ford Coppola, e tra due titoli entrati da tempo nel cuore degli italiani: Schindler’s List e la saga del Padrino. Per sceglierli ci sono voluti nel complesso oltre 40 mila voti.

Tra i Film drammatici internazionali del nuovo secolo la finale sarà invece tra due titoli che hanno aperto e chiuso il primo ventennio, ovvero Il Gladiatore di Ridley Scott e Joker, accomunati dall’Oscar come migliore attore vinto da entrambi i protagonisti, Russell Crowe e Joaquim Phoenix. Quest’ultimo rischiò di vincerlo come attore non protagonista nel 2001 proprio per Il Gladiatore.

Ridley Scott è in finale anche con un altro film, Blade Runner, considerato il suo capolavoro, e che nella prima semifinale tra i Film di fantascienza è riuscito a sconfiggere addirittura 2001: Odissea nello spazio di Stanley Kubrik. Ora dovrà vedersela con la saga di Guerre Stellari, che in semifinale ha prevalso di misura su quella di Ritorno al futuro.

Un altro monumento del cinema mondiale, Charlie Chaplin, è protagonista di una finale tra due suoi film, quella della categoria Grandi Film muti, che oppone Il Monello a Tempi moderni, vincitori in semifinale contro La corazzata Potemkin e Metropolis.

Nell’animazione, la finalissima nella categoria del ‘900 sarà tra Il Re Leone (che ha superato La carica dei 101 all’ultimo voto) e Chi ha incastrato Roger Rabbit, vincitore nei confronti di un altro film Disney, Fantasia. Inside Out e Ratatouille sono i finalisti per la sezione 2000-2020.

Poi ci sono i film italiani, e in tutte e quattro le categorie, votatissime, le finali si presentano all’insegna dei grandi titoli.

C’era una volta in America, di Sergio Leone, e Nuovo cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore sono i finalisti nella categoria Film drammatici del ‘900. Hanno prevalso, in semifinali incertissime, su Roma città aperta e La Grande guerra.

La sfida finale tra le commedie del ‘900 sarà invece tra I Soliti ignoti di Mario Monicelli e Mediterraneo di Gabriele Salvatores, qualificatisi rispettivamente ai danni di Non ci resta che piangere del duo Roberto Benigni-Massimo Troisi e sulla saga di Fantozzi.

Per quanto riguarda il nuovo secolo, Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese è in finale contro Le fate ignoranti di Ferzan Ozpetek, al termine di semifinali incertissime che hanno eliminato I cento passi di Marco Tullio Giordana e addirittura La grande bellezza di Paolo Sorrentino.

La finale italiana tra le commedie del nuovo secolo sarà invece tra Benvenuti al Sud e la saga di Smetto quando voglio.

I Simpson se la vedranno con Il Trono di spade nella categoria Serie tv 2000-2020, mentre tra i Film girati in Piemonte la finalissima sarà tra due capolavori del nostro cinema: Profondo Rosso, di Dario Argento e La Meglio gioventù di Marco Tullio Giordana.

Le finali si svolgeranno in due momenti.

Il primo vedrà protagoniste, tra oggi, 26 giugno, e la mezzanotte del 2 luglio, le seguenti categorie:

 

I Film della nostra vita sono un progetto di Ciak e del Museo nazionale del Cinema di Torino, realizzato con la Film Commission Torino Piemonte nell’ambito dell’iniziativa Torino Città del Cinema 2020 e con la media partnership di Rai Movie e RaiPlay.