Il Demone dell’Acqua vince il Los Angeles Film Award e il REDLINE di Santa Barbara

Il Demone dell’Acqua, il cortometraggio scritto e diretto da Cristian Tomassini e prodotto da INDIVISION, ha vinto il Los Angeles Film Award come Best Narrative Shorte il REDLINE International Film Festival di Santa Barbara come Migliore Scenografia.

Il giovane regista Veneto ha commentato questo doppio riconoscimento, dicendo: “Nonposso che essere felice di aver vinto il premio per miglior scenografia al Redline perché ci abbiamo veramente messo l’anima in questo progetto. Tommaso Luzi,lo scenografo,è stato grandioso, e con alcunimiei disegni e le sueinvenzionioriginaliè stato possibile creareil mondo fittizio del demone. Tutto è stato avvolto da un’atmosfera unica.

Il Demone dell’Acqua racconta il tema dell’immigrazione in una chiave sci-fi originale e innovativa. È stato inoltre selezionato in numerosi festival italiani e internazionali, tra cui  CORTO NERO 2018, DROP – Horror Film Festival and Awards, FIPILI Horror Festival 2018, Trieste Science + Fiction Festival, Roma CINEMA DOC, MigrArti Film Fest, GEA Film Fest, IBESTFF e Chimeera COMIX 2018.

Una scena de Il Demone dell’Acqua

“Il corto è partito per la sua strada, e sto aspettando ancora la risposta da moltifestival,ma già il fatto di avere trediciselezioni edue vittorie è meraviglioso. Diciamo che ho capito che il mio lavoro è più incline ai gusti americani o comunque non italiani. Mi sembra che sia recepito meglioha dichiarato il regista e autore de Il Demone dell’Acqua, Cristian Tomassini.

Il Demone dell’Acqua, la trama ufficiale

Kanu è un ragazzo etiope che, a bordo di un barcone pieno di disperati,insegueuna nuova vita in Europa. Speranzoso ha tra le mani una lettera della quale non capiamo inizialmente la provenienza. Dopo pochi attimi si addormentacon il sorriso sulle labbra. Ilbarcone è vittima diun terribile naufragio, protagonista diun incubo psichedelico e simbolico del nostro protagonista: Kanu sognadi essere Kurtz, l’ultimo dittatore di un impero decadente asserragliato su di un’antica villa europea. La voce fuori campo della sua segretaria (caucasica) ci descrivegli ultimi momenti della vita di Kurtz che, in predaai suoi ultimi deliri di onnipotenza, risveglia una strega attraverso dei riti magici per affidarle il compito di porre fine alla sua esistenza. Intantoci sonocontinui rimandidell’incubo,quello che nella realtà sta avvenendo a Kanu,e l’acqua inizia a invadere la villa ei suoni del naufragio si fannosempre più intensi.