INDISCRETO

IndiscretoHo una confessione un po’ imbarazzante da fare e che segna un peggioramento nella mia dipendenza nei confronti del cinema. Quello del passato, in particolare. Ho rivisto, dopo non so bene quante volte ma a distanza di anni, Indiscreto in blu-ray e mi sono bastati alcuni minuti di questa deliziosa commedia, che rimanda alla grazia di un passato esistito solo nella fantasia e nel talento dei cineasti degli anni Cinquanta, per dover asciugare le lacrime che non volevano saperne di fermarsi. L’apparente spontaneità di Ingrid Bergman e Cary Grant nell’innamorarsi a prima vista, la loro bellezza matura e la loro capacità priva di ogni sforzo nel lasciar avvertire una fortissima attrazione fra i personaggi e un ancora maggiore carisma fra gli attori, amici sin dal tempo di Notorious, mi ha procurato una gioia che ha potuto esprimersi solo bagnando i miei occhi. Se sono semplicemente preda di un forte esaurimento nervoso, al momento gli effetti sono perlomeno gradevoli.

IndiscretoUna nota a parte merita l’apporto delle voci originali dei due protagonisti e prego anche i più restii ad ascoltarle almeno per qualche minuto. Cinema di semplice intrattenimento a livello altissimo, Indiscreto è tratto dalla commedia Kind Sir di Norman Krasna, autore anche della sceneggiatura. È essenzialmente un “film da camera”, con una forte impostazione teatrale che funziona perfettamente ed esalta le poche sortite in ambienti lussuosi o nelle strade piovose di Londra. Bergman è Anna, una famosa diva del palcoscenico, ricca e sola. Al primo casuale incontro nel suo appartamento con il diplomatico Philip/Cary Grant ha il viso coperto di crema struccante. Ginger Rogers o Doris Day sarebbero fuggite a nascondersi ma Anna è una donna sicura di sé e questo è l’inizio di un amore fra “adulti”. Basta lo sguardo a siglare un mutamento nelle loro vite. Ma Philip è sposato e la moglie non gli concederà mai il divorzio. Siamo nel 1958 e nel cinema americano una relazione con un uomo sposato è difficile da accettare – il titolo originale Indiscreet può essere letto nell’accezione di comportamento immorale…e molti pensano che, associato al nome di Bergman, potesse richiamare la sua scandalosa fuga in Italia per amore di Rossellini. Ma Anna accetta la sfida e inizia una storia con Philip, che impegnato a Parigi nella NATO la raggiunge ogni weekend. Sino a che improvvisamente…

IndiscretoStanley Donen aveva firmato incantevoli musical come Cenerentola a Parigi e Cantando sotto la pioggia – codiretto con Gene Kelly – e Ingrid accettò la sua offerta, pare, senza neanche leggere lo script. Reduce dal divorzio con Rossellini, aveva bisogno di soldi ed era felice di recitare ancora con Cary Grant. E più ancora del precedente Anastasia, che le aveva fatto vincere un Oscar, Indiscreto rilanciò la sua carriera. Per aggirare la censura ma rendere l’intimità fra i due amanti, Donen girò la celebre sequenza in split screen di una telefonata dove Ingrid e Cary, ognuno nel proprio letto, grazie all’accostamento delle due immagini sembrano sfiorarsi e accarezzarsi. Stratagemma ripreso un anno più tardi in Il letto racconta dove Rock Hudson e Doris Day “dividono” un’unica vasca da bagno. Da ricordare anche Phillys Calvert e Cecil Parker, la sorella e il cognato di Anna, gli abiti creati da Christian Dior e l’irresistibile sequenza del ballo con Cary Grant impegnato in antiche danze scozzesi. Una meravigliosa trappola romantica per illuderci che la vita può essere facile e splendida…almeno per 100 perfetti minuti.